Sono le compagini di Cartagena e Sporting ad aprire la Final Four di Champions Futsal, in programma alla Vitifrigo Arena di Pesaro. Un ‘enorme soddisfazione per il movimento italiano del calcio a 5, che ospita per la prima volta nella storia la massima manifestazione europea.
PRIMO TEMPO. Parte fortissimo lo Sporting che sfiora subito la rete con Wesley. Risponde Dario Gil, che si mette in proprio e conclude a fil di palo. Pauleta confeziona per Zicky, e sulla conclusione c’è un intervento sospetto in area spagnola. Bernardo, impensierisce il collega Chemi, con una gran botta da fuori. Castejòn impegna Bernardo in un complicato intervento di piede. Tomas Pacò costringe il portiere iberico in angolo. Azione dirompente Sporting, Diogo Santos imbuca per Zicky, ma il suo tacco viene deviato in angolo. Sul capovolgimento di fronte, goal del Cartagena con Braga che trova Waltinho solo in area: per l’11 in maglia biancorossa è un gioco da ragazzi depositare in rete. La partita ora si infiamma, con rapidi capovolgimenti di fronte e occasioni per le due squadre. Lo Sporting ci prova con Tomas Pacò prima e Joao Matos poi, ma il 9 biancoverde spedisce fuori sulla ribattuta del portiere. Il Cartagena raddoppia con Francisco Cortes, che imposta per Castejòn e poi va a raccogliere l’assist del compagno, depositando nella porta sguarnita. Lo Sporting si catapulta con rabbia alla ricerca del goal, ma Chemi fa buona guardia respingendo prima su Tomas Pacò e poi su Diogo Santos. La prima frazione si chiude così col doppio vantaggio per i ragazzi di coach Duda.
SECONDO TEMPO. Parte forte lo Sporting, prima col solito blitz del portiere Bernardo, e poi con un paio di arrembanti azione in area spagnola. Ancora Bernardo, impegna il collega Chemi in angolo. Diogo Santos trova Zicky nel vertice dell’area spagnola, e il 6 biancoverde, con una spettacolare girata da terra infila l’angolino alto e riapre di fatto la gara. Gli sforzi dei portoghesi, più decisi in questo inizio di seconda frazione, vengono così premiati con la rete di uno dei propri uomini simbolo: è 2 a 1. Si infortuna anche Chemi tra gli spagnoli, e gli subentra Chispi. Lo Sporting insiste nel suo forcing alla ricerca del pareggio. Ancora Bernardo Pacò alla conclusione, e poi è Wesley a impegnare l’estremo difensore iberico. Ma i portoghesi raggiungono subito dopo il pareggio con Felipe, che si libera al tiro e trafigge imparabilmente Chispi: è 2 a 2. La gara esplode, con le due squadre che si affrontano a viso aperto, creando gioco e occasioni da entrambe le parti. Lo Sporting sembra decisamente più brillante e Pauleta tenta di superare con un pallonetto Chispi. Bruno Pinto, ben imbeccato sfiorava il palo, con gli spagnoli in apparente difficoltà. Bernardo Pacò, va all’ennesima conclusione alla ricerca del goal, in quella che sembra una sfida personale. Percussione di Felipe e Wesley a centro area non riesce nella deviazione vincente. Ruggito di Castejon che si invola sulla destra e impegna Bernardo, in una difficile parata di piede. Paratona di Chispi su Tomas Pacò, e gara che termina 2 a 2, andando ai tempi supplementari.
EXTRA TIME. Entrambe le squadre affrontavano i supplementari cariche di 5 falli, per quello che sicuramente può diventare un fattore. Cartagena che in fase di possesso, tenta la carta del power play. Francisco Cortès sugli sviluppi di angolo sfiora il goal al volo che sibila fuori di poco. Nel capovolgimento di fronte lo Sporting trova la rete, con una conclusione di Tomas Pacò: i portoghesi vanno avanti, rimonta completata. Bernardo sul fronte opposto compie un autentico miracolo su Dario Gil, ma non può nulla nella successiva azione spagnola che porta alla rete di Castèjon, lucidissimo sottomisura. Partita che non conosce padrone: è 3 a 3 il risultato con cui finisce il primo tempo supplementare. Il portiere di movimento degli uomini di mister Duda crea non pochi grattacapi alla difesa portoghese. Come previsto, sesto fallo commesso dal Cartagena, e Tomas Pacò al tiro libero per i portoghesi. Chispi però, ipnotizza il numero 4 biancoverde, deviando in miracolosamente in angolo. Parata di Bernardo su Mellado, e gara che va all’epilogo dei calci di rigore. Una gara epica che rimarrà memorabile, ricca di emozioni e spettacolo. La lotteria dei calci da rigore va ad oltranza: la decisivi l’errore di Cortes e la rete di Felipe Valerio, che regala ai portoghesi, una meritatissima finale. Onore anche ai vinti, che hanno dato vita a un match ricco di colpi di scena.
CARTAGENA COSTA CALIDA 2 – 2 (3 -3 d.t.s./ 7 – 9 d.c.r.) SPORTING CLUB DE PORTOGAL
Cartagena Costa Calida: Chemi, Tomaz Braga, Pablo Ramirez, Mellardo, Dario Gil, Chispi, Juninho, Gon Castejòn, Francisco Cortès, Waltinho, Gabriel Motta, Jesus Izquierdo, Muhammad Osamanmusa. Coach: Duda.
Sporting Clube de Portugal: Bernardo Pacò, Tomas Pacò, Diogo Santos, Wesley Franca, Alex Merlim, Goncalo, Zicky, Joào Matos, Pauleta, Feliper Valerio, Ivan Chishkala, Bruno Pinto, Bruno Maior, Vinicius Rocha. Coach: Nuno Dias.
Referee: Dejan Veselìc (SVN) Second Referee: Damian Grabowski (POL) Third Referee: Nikola Jelic (CRO) TimeKeeper: Dominykas Norsu (LTU).
Marcatori: Waltinho (C) 11:23 – Francisco Cortes (C) 17:46 – Zicky (S) 21:20 – Felipe Valerio (S) 24:15 – Tomas Pacò (S) 43:00 – Gon Castèjon (C) 43:48.
Ammoniti: Felipe Valerio (S) – Tomaz Braga (C) – Wesley Franca (S) – Waltinho (C)
SEQUENZA CALCI DI RIGORE: Waltinho (goal) Bruno Pinto (goal) Dario Gil (goal) Vinicius Rocha (goal) Pablo Ramirez ( goal) Tomas Pacò (goal) Tomaz Braga (goal) Diogo Santos (goal) Juninho (goal) Merlim (goal) Francisco Cortes (parato) Felipe Valerio (goal)
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