Al Teatro Gabriele D’Annunzio è andato in scena, ieri sera, l’appuntamento annuale con il Premio Maurizio Maestrelli, che nell’edizione 2024 è tornato proprio nel capoluogo pontino. A condurre la serata Simona Rolandi e Jacopo Volpi, giornalisti di Rai Sport.
I premiati sono stati: Demetrio Albertini (presidente settore tecnico nazionale), Fabio Pecchia (allenatore Parma), Saverio Sticchi Damiani (presidente Lecce), Alberto Rimedio (giornalista Rai), Francesco Farioli (allenatore Nizza), Cristiano Mozzillo (segretario generale Inter), Vito Tisci (presidente settore giovanile e scolastico FIGC), Maria Sole Ferrieri Caputi (arbitro Serie A), Daniele Galloppa (allenatore Primavera Fiorentina), Pietro Accardi (direttore sportivo Empoli), Stefano Palazzi (giudice sportivo Lega Pro), Matias Soulé (calciatore Frosinone), Lodovico Spinosi (agente Fifa) e Isabella Cardone (direttore generale Ternana Women).
Inoltre sono state presentate le sedici squadre che parteciperanno al sedicesimo torneo Lazio Cup,riservato alla categoria under diciassette.
La grande attesa è cresciuta quando sul palco, è approdato il talento cristallino di proprietà Juventus ma in prestito al Frosinone, Matias Soule.
Queste le sue parole dal palco: “Grazie mille. È un onore per me ritirare questo premio, che testimonia lo sforzo che ho fatto sin da piccolo. Lo dedico alla mia famiglia, ai miei compagni di squadra e al mister. Senza di loro non sarebbe mai potuto succedere. Avevamo iniziato benissimo, sia io dal punto di vista realizzativo, che la squadra a livello di risultati nelle partite. Poi un po’ di stress lo abbiamo subìto negli ultimi due mesi, anche se non avevamo più perso fino alla partita con l’Inter. Loro sono fortissimi. Ora abbiamo due finali da giocare per salvarci e restare in Serie A.”

Articolo e foto a cura di Michele Di Vozzo

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