La squadra del Città di Formia Calcio si trova di fronte a un ostacolo inaspettato che mette alla prova la sua resilienza e determinazione. A cinque giorni dalle richieste di chiarimenti sulla situazione dell’utilizzo dell’impianto sportivo “Washington Parisio”, i giocatori e lo staff tecnico si sono visti negare l’accesso per la sessione di allenamento prevista, a causa dei cancelli chiusi a doppia mandata. Questo incidente è solo l’ultimo di una serie di eventi che hanno messo in luce una situazione societaria problematica, marcata dal mancato pagamento delle tariffe per l’utilizzo dell’impianto.
Queste le parole da parte del gruppo squadra e staff tecnico del Città di Formia:
“A cinque giorni di distanza dalle nostre richieste di chiarezza nulla è cambiato: come gruppo squadra e staff tecnico del Città di Formia Calcio ci siamo ritrovati a vivere l’ennesima situazione surreale: al nostro arrivo a Maranola per la sessione di allenamento, i cancelli del “Washington Parisio” erano chiusi a doppia mandata. Alla base del problema ci sarebbe il mancato pagamento delle tariffe per l’utilizzo dell’impianto sportivo.
Siamo in uno stato di totale abbandono e nonostante la situazione societaria inaccettabile, senza rimborsi e con i costi di trasferta a nostro carico, continueremo a garantire, come ampiamente fatto fino ad oggi, il nostro impegno e la massima professionalità.
Ci appelliamo al buonsenso dei presidenti Carrano e Amato, del sindaco Gianluca Taddeo e delle istituzioni tutte, affinché si adoperino per risolvere quest’ulteriore problematica.
Il nostro unico obiettivo è quello di onorare la maglia biancazzurra e la storia calcistica della Città di Formia.
Porte aperte al Parisio, in ballo c’è più della salvezza della categoria.
Forza Formia.”

Articolo e foto a cura di Michele Di Vozzo

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