Nerazzurri riacciuffati sul 2-2 dopo un inspiegabile, lungo recupero
Mancavano i “soliti” Margiotta, Teraschi e Rosseti, ma stavolta mancavano anche due punti fermi come Amadio e capitan Esposito. Eppure il Latina ha tirato fuori l’orgoglio e contro una motivata Turris ha sfiorato l’impresa, negata solo da una discutibile punizione concessa agli ospiti al termine di un altrettanto discutibile lungo recupero concesso dal direttore di gara. La formazione pontina ha dato comunque segnali di ripresa, dopo le due sconfitte consecutive il peggio sembra essere passato, anche con gli uomini contati.
Lo sfogo del mister
Nel dopo gara al Liguori mister Di Donato non ha usato mezzi termini: “Il direttore di gara ci dovrebbe spiegare per quale motivo ha concesso tutto quel recupero se nella ripresa si è perso ben poco tempo. Ribadisco inoltre che la punizione assegnata era per un fallo inesistente. E’ come se avessero voluto farla terminare in parità ed è un peccato, perché avremmo meritato ampiamente la vittoria. E l’avrebbero meritata i nostri tifosi, venuti in tanti a sostenerci”.
La cronaca
Il primo sussulto del match è della Turris con Fascatore, bravo a inserirsi sulla sinistra e a calciare; Cardinali respinge, Haoudi raccoglie ma spara sulla traversa. Subito dopo il Latina risponde con un invito di Barberini per Fabrizi, la cui conclusione viene intercettata dall’estremo di casa Fasolino. Al 33’ la Turris passa in vantaggio: Maniero devia sotto porta un cross proveniente da sinistra, Cardinali ribatte ma ad un passo ancora la punta campana ribadisce in rete. Allo scadere della frazione, comunque, i nerazzurri pareggiano con un’azione iniziata da Celli, proseguita da Sannipoli in area e conclusa da Carletti con un decisivo tocco sulla linea di porta. Nella ripresa il Latina è ancora più intraprendente e al 64’si porta in vantaggio: da una discesa di Barberini sulla destra parte un pallone per la testa di Carletti murato dalla difesa dei corallini; sulla sfera si avventa di Livio che con un rasoterra di destro beffa Fasolino. A quel punto la Turris si riversa in avanti ma trova il gol solo al 96’, su una punizione molto discutibile concessa dal fischietto comasco: sulla palla si presenta il bomber di casa Leonetti che sforna una traiettoria imprendibile per Cardinali, regalando l’insperato 2-2 ai suoi.
Turris-Latina 2-2
Turris: Fasolino, Frascatore, Boccia, Ercolano, Leonetti, Haoudi (65’ Contessa), Manzi, Maniero (84’ Longo), Di Nunzio (65’ Santaniello), Finardi (77’ Acquadro), Gallo (77’ Ardizzone). A disp.: Donini, Antolini, Vitiello, Primicile, Nocerino, Stampete, Invernizzi, Aquino All.: Di Michele
Latina Calcio 1932: Cardinali, Esposito Ant., Giorgini, Di Livio, Sannipoli, Carletti (83’ Rossi), Tessiore, De Santis, Barberini (70’ Riccardi), Celli, Fabrizi. A disp.: Giannini, Tonti, Pellegrino, Di Mino, Nori, Cortinovis. All.: Di Donato
Marcatori: 33’ Maniero (T), 42’ Carletti (L), 64’ Di Livio (L), 96’ Leonetti (T)
Arbitro: Caldera di Como, 1° Assistente Grasso di Acireale, 2° Assistente Biffi di Treviglio, 4° Uomo Petraglione di Termoli
Ammoniti: 21’ De Santis (L), 35’ Gallo (T), 46’ Finardi (T), 54’ Sannipoli (L), 88’ Di Livio (L), 97’ Esposito Ant. (L)
Angoli: 4-2
Recupero: 0’, 7’
Note: 1085 spettatori inclusi abbonati di cui 81 ospiti