Nerazzurri orfani dello squalificato Amadio e di diversi infortunati

La Turris all’Amerigo Liguori è tutt’altro che un rullo compressore, avendo raccolto appena cinque punti e avendo segnato solo sei reti. Il bomber Leonetti e soci sembrano esprimersi meglio lontano dalle mura amiche e per questo sono scivolati in undicesima posizione dopo un avvio di campionato incoraggiante. Tutto questo non basta però a rincuorare un Latina incerottato e col morale sotto i tacchi dopo le due sconfitte consecutive, con Messina e Monterosi. Se in settimana Di Donato avrà lavorato molto sulla testa dei suoi giocatori, provando a restituire loro entusiasmo e certezze, poco sarà riuscito a fare per rimediare alla sfilza di assenze che sta accompagnando le ultime uscite dei pontini.

Anche domenica alle 14.30, infatti, la formazione nerazzurra dovrà presentarsi con una lunga serie di defezioni. Non ci saranno l’ormai lungodegente Margiotta, così come i soliti Carissoni e Teraschi e così come Rosseti, vittima dell’ennesima ricaduta, e Bordin, l’ultimo dell’elenco. A loro si aggiungerà capitan Esposito, alle prese col brutto taglio rimediato domenica scorsa. Come se non bastasse, mancherà anche il riferimento principale della mediana, lo squalificato Amadio. L’undici di partenza sarà quindi tutto da inventare.

Di Donato dovrebbe rilanciare Celli nel cuore delle retrovie, affiancato da De Santis e Giorgini, mentre in mediana potrebbe rispolverare Barberini a protezione della difesa, con Di Livio e Tessiore mezzali. Sugli esterni si dovrebbe rivedere Antonio Esposito mentre Sannipoli andrà ad occupare il versante opposto. In avanti, infine, saranno riproposti Carletti e Fabrizi, a meno che il mister non intenda lanciare Riccardi come trequartiste alle spalle dell’unica punta.

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