Gelbison battuta al Francioni con i sigilli di Fabrizi e Peschetola

Tre punti raccolti con un bel secondo tempo, seguito ad una prima frazione poco brillante. Il Latina ha battuto la Gelbison imponendosi alla distanza, grazie ad una splendida giocata di Fabrizi e ad un sigillo in contropiede firmato da Peschetola. I cilentani si erano resi pericolosi in avvio ma la difesa pontina ha retto, sostenuta da un De Santis in versione deluxe. Il successo rende i playoff ancora alla portata, ma domenica a Cerignola sarà obbligatorio ripetersi.  

PRIMO TEMPO

In avvio è la Gelbison a costruire di più, rendendosi pericolosa già al primo minuto con un fendente di De Sena spedito alle stelle dopo un errato disimpegno di Amadio. Lo stesso De Sena prova a riscattarsi al 13’ indirizzando sull’esterno della rete una punizione dal limite. Due minuti dopo Loreto, ancora per i cilentani, sfrutta un varco sulla sinistra facendo partire un tiro in corsa che sorvola di poco la traversa. Il Latina regala il primo squillo al 18’ con un tiro cross di Ganz ribattuto e raccolto da Furlan, impreciso nella mira nonostante la posizione favorevole. Nei minuti successivi i cilentani si chiudono soffrendo solo su un paio di percussioni di Furlan. Sul versante opposto Esposito e soci fanno buona guardia nonostante qualche pericoloso capovolgimento di fronte. Solo al 41’ i pontini rischiano davvero, su un contropiede finalizzato da Graziani: il trequartista si accentra e lascia partire un tiro, sulla traiettoria del quale si inserisce Esposito che devia in corner sfiorando l’autogol.

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con un violento acquazzone sul Fancioni, ad infierire sui già pochi intimi presenti sugli spalti. Il Latina dimostra di avere ben altro piglio sfiorando subito il gol con un fendente di Calabrese dalla distanza. Subito dopo Fabrizi inventa il gol della svolta controllando un pallone al limite, saltando un avversario, vincendo un rimpallo, superandone un altro e depositando in rete. I cilentani provano a reagire arrivando a schierare ben 5 attaccanti, Galderisi si fa espellere per proteste e dalla tribuna non riesce a trasmettere idee ai suoi, a digiuno di reti da cinque partite. Il Latina invece si scopre cinico e in contropiede, allo scadere, trova il raddoppio con una fuga di Peschetola.  

Latina-Gelbison 2-0

Latina Calcio 1932: Tonti, Amadio, Di Livio (79’ Riccardi), Ganz (87’ Peschetola), Rosseti (46’ Fabrizi), De Santis, Barberini, Carissoni, Esposito, Cortinovis (46’ Calabrese), Furlan (62’ Sannipoli). A disp.: Cardinali, Giannini, Pellegrino, Belloni, Bezziccheri, Celli, Gallo. All.: Di Donato

Gelbison: D’Agostino, Granata (60’ Infantino), Cargnelutti (88’ Caccavallo), Gilli, Graziani, Uliano (83’ Correnti), Papa, De Sena, Loreto, Nunziante (84’ Kyeremateng), Tumminello. A disp.: Anatrella, Vitale, Onda, Marong, Sane, Capone. All.: Galderisi

Marcatori: 51’ Fabrizi (L), 90’ Peschetola (L)

Arbitro: Michele Delrio di Reggio Emilia, 1° Assistente Marco Matteo Barberis di Collegno, 2° Assistente Rodolfo Spataro Rossano, 4° Uomo Antonio Monesi di Crotone

Ammoniti: 22’ Carissoni (L), 34’ Nunziante (G), 89’ Peschetola (L)

Espulsi: 74’ Galderisi (G, non dal campo)

Angoli: 9-7

Recupero: 1’, 5’

Note: 1126 spettatori di cui 784 abbonati e 24 ospiti

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