Quando avete iniziato a giocare a pallavolo e cosa vi ha spinto a scegliere questo sport?

Francesco Margarita: “ho cominciato quando avevo 6 anni, qui a Pontinia, dopo aver provato calcio per due settimane e pallamano per due mesi, tramite mia madre, ex pallavolista. Daniele Matteini è stato il mio primo allenatore, difficile è stato inserirsi poiché il gruppo era tutto femminile e da fuori venivo un po’ preso in giro. Crescendo mi sono girato un po’ la provincia per giocare in squadre maschili, ho conosciuto Mirko Cominardi, attuale capitano della KIM, quando facevo la serie C a Borgo Faiti con Carlo Toffolon, li e a Terracina, panchinaro della serie B, sono cresciuto tanto. Contentissimo sono stato di tornare a giocare a Pontinia, finalmente casa mia,”

Matteo Cengia: “Ho iniziato a giocare a pallavolo dopo un infortunio al ginocchio, per caso, ed ora non so se riuscirei a farne a meno, vorrei averlo scelto prima.”

Samuele Mancini: “Ho iniziato a giocare a pallavolo 2 anni fa e ho scelto questo sport perché mi è sempre piaciuto praticarlo a livello scolastico e me ne sono appassionato sempre di più guardandolo in televisione.”

Come vi siete trovati in questo gruppo così assortito? Età diverse, esperienze diverse, caratteri diversi…

Francesco Margarita: “All’inizio ho avuto difficoltà, per il mio carattere un po’ timido confrontarmi con caratteri più esuberanti, ma piano piano sono uscito fuori anche io e le differenze ci aiutano a crescere, la maggior parte dei giocatori che mi sono ritrovato qui li conoscevo già e con gli altri ho subito instaurato un buon rapporto, tipo con Raffaele Fontanella e Vincenzo Stirpe, due persone a modo, gentili e disponibili.”

Matteo Cengia: “Mi trovo molto bene nel gruppo, sono tutti fantastici, ci scontriamo ogni tanto ma fa parte del gioco, la cosa bella è che restiamo uniti.”

Samuele Mancini: “Nel gruppo mi sono trovato bene, ho potuto beneficiare dell’esperienza dei più anziani e crescere insieme ai novizi”

Sappiamo che Matteo aveva lasciato la KIM volley per provare una nuova esperienza in serie D nei Lions a Latina, come avete preso la sua scelta? Tu Matteo hai da dire qualcosa su queste tue decisioni?

Francesco Margarita: “la sua scelta è stata comprensibile, dal mio punto di vista, un ragazzo entrato da poco in questo sport, che cerca una crescita personale si butti su una categoria più alta, anche se con la KIM volley poteva raggiungere gli stessi risultati, cosa che sta accadendo. Quando ha deciso di tornare sono stato molto contento, serviva in squadra un ragazzo giovane, che con la sua voglia di imparare spronava me, nello specifico, a migliorare.”

Matteo Cengia: “Sono sempre stato un ragazzo che mira ad imparare cose nuove, ho avuto l’opportunità di fare un campionato di categoria più elevata ed ho deciso di provare, le cose non sono andate come speravo così ho preso la decisione di tornare. I miei compagni mi hanno accolto come se non me ne fossi mai andato, di questo ne sono stato molto contento, non li deluderò, dobbiamo andare in serie D, ce lo meritiamo!”

Samuele Mancini: “Quando Matteo lasciò la KIM pensai che era giusto che seguisse la sua strada a prescindere da tutto, quando tornò non mi sorpresi e ne fui abbastanza indifferente.”

Francesco, sei nella pallavolo e nel sociale di Pontinia fin da piccolino, quali sono le differenze e i cambiamenti che hai notato in questi anni nello sport e nelle società in cui sei stato?

Francesco Margarita: “Sicuramente sono contento di vedere a Pontinia una presenza più concreta di questo sport anche maschile che da piccolo non notavo, la pallavolo era quasi invisibile. Tutte le società in cui ho giocato mi hanno dato qualcosa, ma tornare a casa non ha prezzo, la KIM è casa mia, con persone che sento come famiglia.”

Samuele è un novizio di questo sport, cosa pensa dell’ambiente che si respira nella pallavolo?

Samuele Mancini: “L’ambiente l’ho trovato molto competitivo, a guardarlo da fuori non sembra però è uno di quei sport dove o sei al passo o vieni accantonato, ti sprona e ti invoglia sempre più alla competizione e alla crescita personale”

Progetti futuri?

Francesco Margarita: “pallavolisticamente parlando vediamo che succede, per ora nulla in programma, se passiamo in serie D la cosa si farebbe molto interessante quindi mi dispiacerebbe lasciare la squadra ancor di più.”

Matteo Cengia: “partecipare a un campionato di serie D, e vorrei farlo proprio con questa società.”

Samuele Mancini: “Per il momento una laurea in scienze motorie e poi chi lo sa forse in futuro anche un brevetto da allenatore”

Indiscrezioni sulla società o su qualche vostro compagno di squadra?

Francesco Margarita: “I segreti restano segreti, ma non c’è nulla da dire in fin dei conti, la società è come una famiglia, ci sono sempre alti e bassi ma finchè resta un ambiente sano si va avanti e nella KIM VOLLEY si respira aria pulita.”

Matteo Cengia: “Non ho niente da dire, colgo l’occasione anzi per ringraziarla di avermi riaccolto, sono fiero di far parte di di questo gruppo”

Samuele Mancini: “Alcuni giocatori dovrebbero ricordarsi di fare i giocatori e non allenatori o proprietari della società.”

Come vi trovate con lo staff della KIM volley? Il Presidente Katia Lanzuisi, il direttore tecnico sportivo Luca Mattoni e l’allenatore Gianluca D’Atino.

Francesco Margarita: “Con Katia mi sono trovato sempre molto bene, l’ho conosciuta da piccolino che mi allenava insieme a Daniele Matteini, ho fatto con lei l’animatore per un campo estivo e collaboravo con il minivolley, giocavamo insieme nell’amatoriale misto e quindi ho avuto modo di conoscerla come persona, non solo come figura di Presidente, ed è molto disponibile e aperta al dialogo, ogni volta che ho avuto problemi personali che magari potevano riversarsi sulla squadra lei era sempre pronta all’ascolto. Idem con Luca Mattoni, ottimo rapporto, disponibile e presente, e il lavoro <silenzioso> che sta facendo in prima divisione non sempre viene apprezzato e notato, ma è un lavorone, a partire dal semplice preparare il campo per gli allenamenti fino ad arrivare al ruolo di intermediario pacificatore, è un grande direttore tecnico. Con Gianluca invece all’inizio abbiamo avuto delle divergenze di pensiero, ma le cose sono migliorate con il tempo, è una bella persona, spero tanto che rimanga nello staff perché come allenatore vale tanto, ha fatto fare alla squadra una crescita esponenziale notevole.”

Matteo Cengia: “Ho legato subito con Luca e katia, che mi sono stati vicini nel mio infortunio e mi hanno dato la voglia di ricominciare. Gianluca l’ho conosciuto quest’anno e mi è piaciuto anche lui immediatamente, spero che rimanga con noi anche l’anno prossimo”

Samuele Mancini: “Dello staff, ne sono stato convinto fin da subito, svolgono il loro lavoro alla perfezione e lo hanno dimostrato portando Gianluca, il quale ci ha dato un importante crescita tecnica e di squadra”

Per il pubblico, la vostra vita privata, single o impegnati?

Francesco Margarita: “Sono felicemente fidanzato!”

Matteo Cengia: “Mi dispiace per il pubblico ma sono felicemente impegnato e spero di restare con lei tutta la vita”

Samuele Mancini: “La vita privata la teniamo privata.”

Grazie del tempo che dedicatoci, avete altro da aggiungere?

Francesco Margarita: “Sono contento dei risultati fin ora ottenuti e di far parte di questa squadra, Forza KIIIIM!”

Matteo Cengia: “Ci impegneremo al massimo per andare in serie D.Forza KIIIM!”

Samuele Mancini: “Non ho altro da aggiungere, apparte Forza KIM!!!”

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