Sette esordienti e tanti ritorni nella rosa che affronterà Namibia e Sudafrica: il CT punta su un mix di giovani e veterani in vista del cammino verso il Mondiale 2027
Si riparte da L’Aquila. Sarà il capoluogo abruzzese ad accogliere, da sabato 14 giugno, la Nazionale Italiana di Rugby Maschile per il raduno in preparazione al tour estivo 2025. Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico degli Azzurri, ha ufficializzato la lista dei 33 giocatori che formeranno l’ossatura del gruppo in vista delle sfide internazionali con Namibia e Sudafrica, previste tra giugno e luglio.
Nel mosaico disegnato dallo staff tecnico, spiccano sette esordienti, simbolo di una visione che guarda al futuro ma con i piedi ben saldi sull’esperienza. Tra loro, Pablo Dimcheff, tallonatore del Colomiers con radici calabresi, al suo primo approdo in Maglia Azzurra. Con lui, anche Mirko Belloni, talento del Rovigo in rampa di lancio, e il ritorno in gruppo per David Odiase, fresco di passaggio alle Zebre dopo il tour estivo dello scorso anno.
Non mancano le sorprese, ma nemmeno i ritorni attesi. Alessandro Fusco, fuori dalle Autumn Nations Series, è nuovamente della partita, così come Federico Mori, assente dalla scena internazionale dal Sei Nazioni 2024. Spazio anche a nomi come Giacomo Da Re e Paolo Odogwu, che si affacciano per la prima volta alla Nazionale con la guida di Quesada, mentre Canali, Di Bartolomeo, Hasa e Montemauri consolidano la loro presenza dopo le recenti esperienze nei raduni azzurri.
Parola d’ordine: equilibrio. Quesada lo ha ribadito con chiarezza, sottolineando come la gestione dei carichi e il ricambio generazionale siano pilastri essenziali per costruire una Nazionale competitiva anche in ottica Rugby World Cup 2027. “Abbiamo voluto dare spazio a giovani che hanno dimostrato valore in stagione – ha spiegato il CT – ma anche garantire un necessario recupero a chi ha speso molto nell’ultimo biennio. È una tappa chiave verso il futuro.”
Il calendario del tour estivo prevede il primo test il 27 giugno contro la Namibia a Windhoek, allo Hage Geingbob Stadium, prima del doppio scontro con i campioni del mondo del Sudafrica: il 5 luglio a Pretoria, nello storico Loftus Versfeld, e il 12 luglio a Port Elizabeth, sul prato del Nelson Mandela Bay Stadium.
Una nuova avventura sta per cominciare, con un’Italia giovane, determinata e con l’ambizione di lasciare il segno nel cuore dell’Africa rugbistica.





