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L’Italia conquista il Trial delle Nazioni femminile 2025

L’Italia conquista il Trial delle Nazioni femminile 2025

Accolto il ricorso della FMI: corretto l’errore di punteggio in Sezione 12, Rabino da 5 a 0. Le azzurre Bacchetta, Gallieni e Rabino firmano un trionfo storico

Crederci fino all’ultimo istante, e anche oltre. È questo lo spirito che ha accompagnato l’Italia nel lungo percorso che ha portato alla conferma della vittoria nel Trial delle Nazioni femminile 2025, un successo che vale molto più di un risultato sportivo. La decisione della Corte Internazionale d’Appello FIM, arrivata il 20 novembre, ha infatti assegnato alle azzurre il titolo dopo aver riconosciuto l’errore nel punteggio attribuito ad Andrea Sofia Rabino nella Sezione 12 del primo giro.

Al termine della gara, Italia e Spagna erano arrivate a pari merito, con il successo provvisorio assegnato alle iberiche per minor numero di penalità. La Federazione Motociclistica Italiana aveva presentato immediatamente un protest, segnalando che sul sistema elettronico Rabino risultava con un “5” mentre il punteggio manuale riportava correttamente uno “0”. Il FIM Referee aveva respinto il reclamo, sostenendo che non vi fossero malfunzionamenti del sistema elettronico.

La FMI è così ricorsa in appello, affidandosi all’Avv. Matteo Benciolini, sostenendo che la norma sui “dati corrotti” non si riferisce solo a problemi elettronici, ma anche a qualsiasi situazione in cui i dati siano contestati. La Corte d’Appello ha accolto questa interpretazione, stabilendo che il back-up manuale deve prevalere quando emerge una discrepanza verificata, indipendentemente dalla causa.

Con il punteggio corretto, Rabino passa da 5 a 0 e l’Italia conquista ufficialmente il Trial delle Nazioni: 49 punti per le azzurre, 54 per la Spagna, 62 per la Gran Bretagna. Un trionfo costruito da Andrea Sofia Rabino, Alessia Bacchetta e Martina Gallieni, che regalano al nostro Paese la seconda vittoria nella storia del Trofeo, la prima nella categoria femminile.

Soddisfazione enorme nelle parole del Presidente FMI Giovanni Copioli, che ha sottolineato il valore sportivo dell’impresa e ringraziato atlete, staff tecnico e legali: “Un successo conquistato sul campo e che certifica la forza e la crescita del trial italiano a livello internazionale”.

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Gabriele Melis