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Parigi chiude con l’undicesimo posto per l’Italia nel fioretto maschile a squadre

Parigi chiude con l’undicesimo posto per l’Italia nel fioretto maschile a squadre

Gli azzurri pagano la sconfitta di misura con il team AIN negli ottavi e chiudono fuori dalla top ten. Due bronzi individuali il giorno prima e ora lo sguardo è già rivolto al Grand Prix di Torino.

L’Italia chiude all’undicesimo posto la prova a squadre che ha fatto calare il sipario sulla tappa di Coppa del Mondo di fioretto maschile a Parigi. Un piazzamento che lascia più di un rimpianto al quartetto formato da Filippo Macchi, Tommaso Marini, Alessio Foconi e Davide Filippi, schierato al posto di Guillaume Bianchi, tenuto a riposo dopo i problemi fisici accusati nella prova individuale di sabato, chiusa comunque con una preziosa medaglia di bronzo.

Il cammino degli azzurri era iniziato nel migliore dei modi con la vittoria nei sedicesimi sull’Uzbekistan per 45-23, prima dell’ostacolo più duro negli ottavi contro il team russo sotto sigla AIN. Un assalto come sempre intenso e combattuto, in cui l’Italia ha ceduto 45-41 pagando il ritorno degli avversari nelle frazioni decisive.

Dirottati nel tabellone dei piazzamenti, gli azzurri hanno superato la Polonia per 45-32, si sono arresi di misura alla Germania per 45-41 e hanno infine battuto Taipei per 45-31, chiudendo così all’undicesimo posto una gara vinta da Hong Kong. Un risultato che arriva dopo le due vittorie italiane nelle prime due prove a squadre della stagione, a Palma de Maiorca e a Fukuoka, e che per questo lascia la sensazione di un’occasione parzialmente mancata.

Per il gruppo guidato dal commissario tecnico Simone Vanni si chiude così la trasferta parigina, che nella giornata precedente aveva comunque regalato soddisfazioni importanti con le due medaglie di bronzo individuali conquistate da Guillaume Bianchi e Giulio Lombardi, mentre Tommaso Marini e Filippo Macchi avevano sfiorato il podio fermandosi ai piedi delle medaglie.

Ora l’attenzione si sposta sull’appuntamento di casa. Il prossimo impegno per i fiorettisti azzurri, così come per le donne della specialità, sarà infatti il Grand Prix di Torino Trofeo Inalpi, in programma il 7 febbraio dopo le fasi preliminari del 5 e 6 febbraio. Una tappa del circuito d’élite della scherma mondiale, con sole gare individuali a punteggio maggiorato, che rappresenta già una nuova occasione per trasformare i rimpianti di Parigi in energia e risultati.

Ph credit: BIZZI/Federscherma

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Gabriele Melis