All’Auditorium di Vittoria Assicurazioni il lancio del torneo che apre il nuovo ciclo verso il Mondiale 2029.
Milano ha ospitato la presentazione ufficiale del Women’s Six Nations Championship 2026. All’Auditorium di Vittoria Assicurazioni, main sponsor della Federazione Italiana Rugby, la Nazionale femminile ha incontrato i media alla vigilia del raduno di Roma, al via il 31 marzo, che segnerà l’inizio della preparazione al torneo.
Le Azzurre debutteranno l’11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble contro la Nazionale femminile di rugby della Francia. Il calendario proseguirà con Irlanda-Italia il 18 aprile a Galway, mentre il pubblico italiano potrà sostenere la squadra allo Stadio Sergio Lanfranchi di Parma nelle sfide contro Nazionale femminile di rugby della Scozia il 25 aprile e Nazionale femminile di rugby dell’Inghilterra il 9 maggio. Chiusura il 17 maggio a Cardiff contro la Nazionale femminile di rugby del Galles.
A rappresentare la squadra erano presenti la capitana Elisa Giordano e il commissario tecnico Fabio Roselli, protagonisti di un confronto con stampa e partner nella casa del main sponsor federale. Nel corso dell’incontro è stato ribadito il valore della collaborazione tra federazione e Vittoria Assicurazioni, una partnership che continua a sostenere la crescita del rugby femminile e lo sviluppo del movimento azzurro.
Tra emozione e determinazione, Giordano ha sottolineato l’attesa della squadra per l’inizio del torneo e per il ritorno in campo davanti ai tifosi. “Non vediamo l’ora di ritrovarci a Roma e di scendere finalmente in campo. Daremo tutto per regalare emozioni e dimostrare il valore di questa squadra”, ha dichiarato la capitana azzurra.
Dal punto di vista tecnico, Roselli ha evidenziato il lavoro di selezione svolto dallo staff nelle ultime settimane, che ha coinvolto anche numerose giocatrici impegnate nei campionati francesi e nella Premiership inglese. L’obiettivo è presentare una rosa capace di bilanciare esperienza e gioventù, pronta ad affrontare un torneo che negli ultimi anni si è dimostrato sempre più competitivo e imprevedibile.




