Calcio

Terracina, missione compiuta: Di Marco racconta la salvezza e guarda al futuro

Terracina, missione compiuta: Di Marco racconta la salvezza e guarda al futuro

Il Terracina centra l’obiettivo salvezza con due giornate d’anticipo e può finalmente tirare un sospiro di sollievo. A raccontare il percorso della squadra è il direttore sportivo Filippo Di Marco, protagonista di una stagione intensa, fatta di difficoltà ma anche di crescita e consapevolezza.

“Finalmente, dopo quasi quattro mesi duri, abbiamo raggiunto matematicamente l’obiettivo che ci eravamo prefissati dal mio arrivo a Terracina insieme alla società”, ha dichiarato il ds, sottolineando il lavoro collettivo che ha portato alla permanenza in categoria.

Determinante, secondo Di Marco, è stato l’apporto dello staff tecnico, in particolare di mister Pernarella: “La sua bravura ed esperienza sono state fondamentali, così come il lavoro svolto in precedenza da mister Scudieri, autore di un grande girone d’andata”.

Una stagione che per il direttore sportivo ha avuto anche risvolti personali importanti, a partire dall’addio al Formia: “È stato inaspettato. Ho lasciato la squadra a tre punti dalla zona playoff, dopo una sconfitta interna immeritata contro l’Arce, interrompendo una lunga imbattibilità casalinga. Ma ogni esperienza lascia sempre qualcosa, e porto con me un bagaglio ancora più ricco”.

L’approdo a Terracina non è stato semplice: “All’inizio i risultati non arrivavano e la squadra viveva un momento negativo, anche sfortunato. Poi, con una gestione mirata e l’arrivo di Pernarella, c’è stata una grande reazione del gruppo che ci ha portato alla tranquillità attuale”.

Un finale di stagione da vivere con leggerezza ma anche con orgoglio: “Ora possiamo giocare le ultime due partite a viso aperto. Nelle ultime gare ho ritrovato quel fuoco dentro che cerco sempre nel calcio, lo stesso che avevo anche a Formia”.

Il ds ha poi voluto sottolineare il senso di appartenenza creatosi nel gruppo: “Ci siamo compattati, staff e squadra, per raggiungere quanto prima l’obiettivo. È nato un forte legame con questi colori”.

Non sono mancati i ringraziamenti: “Un grazie speciale a mister Pernarella per aver accettato la sfida in un momento delicato, e a tutto lo staff: dal dg Emanuele Germano ,il team manager Daniele Sacchetti il magazziniere Pietro ai fisioterapisti Silvia e Albertone, fino al preparatore atletico Roberto De Filippis. Ognuno ha dato un contributo fondamentale”.

Infine, una riflessione sul calcio dilettantistico e uno sguardo al futuro: “In queste categorie spesso manca progettualità e pazienza. Il calcio ha bisogno di programmazione e visione a lungo termine. Spero che Terracina possa rappresentare un punto di partenza per costruire qualcosa di importante, partendo anche dal settore giovanile, base fondamentale per la solidità di una società”.

Missione compiuta dunque, ma con lo sguardo già rivolto avanti: “Adesso testa alle ultime due gare e poi penseremo alla programmazione della prossima stagione. In settimana valuteremo come muoverci per il futuro”.

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Matteo Viglianti