Preparazione iniziata il 31 agosto per la formazione pontina. Due i test disputati, contro Real Latina Amatori e Nuova Falasche. Borrelli elogia l’atteggiamento del gruppo, mentre Daniele Di Matteo racconta la scelta di sposare il progetto. È iniziata la nuova stagione del Nuovo Latina Amatori. La squadra guidata da Liberato Borrelli ha dato il via alla preparazione con l’obiettivo di ritrovare progressivamente la migliore condizione e costruire le basi per i prossimi impegni. Positive le prime impressioni del tecnico, che ha trovato un gruppo forte e immediatamente a disposizione dello staff. «È stata una prima settimana piacevole e positiva – racconta Borrelli –. Ho visto tanto entusiasmo, tanta serietà e tanta professionalità. Sono contento». A colpire il mister sono state soprattutto l’abnegazione e l’impegno dimostrati da tutti, nonostante una condizione inevitabilmente diversa tra giocatori reduci da un’estate di attività e altri rimasti più a lungo fermi. Le prime settimane sono servite anche a inserire alcuni volti nuovi e a iniziare le relative valutazioni. Indicazioni importanti sono arrivate dalle due amichevoli disputate contro Real Latina Amatori e Nuova Falasche: test utili, al di là del risultato, per mettere benzina nelle gambe, ritrovare il ritmo partita e consentire allo staff di osservare le prime risposte sul campo. Di Matteo: «L’Amatore ama quello che fa» Tra i nuovi arrivati c’è Daniele Di Matteo, che ha scelto la categoria Amatori dopo tanti anni di calcio giocato. Una decisione legata soprattutto alla volontà di conciliare la passione per il pallone con la famiglia. «Dopo tantissimi anni ero abbastanza stanco della domenica. Ho due figlie, una di 13 e una di 10 anni, e la più grande ha iniziato il campionato di pallavolo. L’anno scorso non sono mai riuscito ad andare a vederla. Come sono stato seguito io da ragazzo, adesso è giusto che sia io a seguire le mie figlie». A dicembre Di Matteo compirà quarant’anni, ma la voglia di scendere in campo è ancora quella di sempre. La formula degli Amatori gli permette di continuare a giocare lasciando libero il fine settimana per la famiglia. «Amo il calcio, soprattutto giocarlo. Mi diverto ancora come fossi un bambino. E l’Amatore, lo dice la parola stessa, ama quello che fa. Per me è perfetto e spero di poter continuare ancora per tanti anni». La scelta del Nuovo Latina è stata invece quasi naturale: «Conoscevo tanti ragazzi e sapevo che erano persone splendide, così come la dirigenza. Sono andato a botta sicura e queste prime settimane mi hanno dato la conferma: è veramente un gruppo fantastico. Mi sto trovando benissimo e sono contentissimo della scelta». Gli obiettivi: migliorarsi senza perdere il divertimento Nonostante l’esperienza, Di Matteo non rinuncia all’ambizione personale: «Anche a quarant’anni voglio cercare sempre di migliorarmi. Voglio allenarmi e soprattutto divertirmi tanto, altrimenti non avrebbe senso continuare a giocare».Vincere resta naturalmente importante, ma senza perdere di vista lo spirito della categoria: «Più vinci e più ti diverti, però vincere non deve diventare l’unico obiettivo, perché altrimenti rischiamo di perdere il focus principale, che è la passione». Il Nuovo Latina prosegue dunque la preparazione con sensazioni positive. Le prime amichevoli hanno iniziato a dare minuti alla squadra, mentre Borrelli può contare su un gruppo che ha risposto con disponibilità e sacrificio. Una base importante dalla quale partire per costruire la nuova stagione.
Foto pagina Facebook San Pietro e Paolo





