“E’ bastato un mese di lavoro per capire i motivi che posizionano la pallavolo italiana nel gotha a livello mondiale, e la SuperLega in vetta ai campionati di volley. Sento di essere già cambiato, naturalmente in meglio, sia come mentalità sia come approccio al lavoro, passando per il sistema tecnico. Il fatto che io ci sia arrivato deve rappresentare un messaggio per tutti i giovani ungheresi: con il lavoro e la forza di volontà è possibile partecipare al campionato più importante, difficile e bello che ci sia”.
Vilmos Szabo, 24 anni, è a Cisterna dal 19 agosto. “L’impatto è stato eccezionale – ha sottolineato il palleggiatore nato a Szeged – e anche molto piacevole, più di quanto mi aspettassi: tutti dalla prima stretta di mano si sono messi a disposizione per farmi sentire a casa, trattandomi come uno di loro. È importante poter lavorare in un ambiente così, inoltre molto strutturato e professionale. C’è tanta qualità, sotto tutti i punti di vista; lo staff è competente e preparato. Si lavora tantissimo sia come gruppo sia a livello individuale, senza lasciare nulla al caso: io, personalmente, sto migliorando in ogni aspetto a livello tecnico”.
Sul rapporto con i compagni, Szabo è stato colpito soprattutto “dall’atteggiamento dei giocatori più esperti – ha rimarcato il palleggiatore – a parte il loro interesse per me, mi riferisco alla professionalità che dimostrano e mettono in pratica con un’umiltà senza paragoni: sono i primi ad arrivare al palazzetto e gli ultimi ad andarsene. È molto bello tutto questo, e serve per motivare anche i più giovani: non è scontato un atteggiamento così da parte di chi ha fatto la storia di questo sport. Ma nel complesso tutti i giocatori sono persone speciali. Partendo da Fanizza, un compagno ideale: posso chiedergli qualsiasi cosa, è sempre disponibile e pronto ad aiutarmi, una persona squisita. Alla base di tutto, c’è comunque un assetto societario di livello che rende le cose molto semplici”.
Primo test giocato mercoledì con Grottazzolina (a Porto San Giorgio), il secondo allenamento congiunto della stagione è in programma sabato 26 settembre a Cisterna contro l’Union Napoli. “Il fatto di aver lasciato due set ad una squadra di categoria inferiore nel primo test stagionale non rappresenta un problema o una nota negativa – ha concluso Vilmos Szabo – In questo momento della stagione è importante lavorare, conoscersi, e assumere col passare dei giorni una propria identità di gruppo, e poi dovremo assumere un’identità di squadra. A noi mancano ancora alcuni giocatori, quindi serve del tempo: importante sarà farsi trovare pronti per l’inizio del campionato”.





