Un pareggio conquistato con tenacia, al termine di una gara complicata. Gennaro Volpe analizza con lucidità l’1-1 del Latina contro la Pianese, riconoscendo le difficoltà della prestazione e sottolineando la reazione dei suoi ragazzi.
«Fare punti ha sempre un peso perché permette di muovere la classifica. Sappiamo di non aver fatto una grande prestazione, soprattutto nel primo tempo, quando abbiamo faticato nella gestione della palla. La cosa che mi conforta è che questa squadra ci ha creduto fino alla fine».
La compattezza dei toscani ha complicato il pomeriggio nerazzurro: «La Pianese ti toglie spazi e, se non sei paziente e bravo a occupare quelli che concede, fai fatica. Siamo stati frenetici e poco efficaci dentro l’area di rigore. Dopo il gol subito abbiamo fatto girare il pallone con maggiore pazienza, cercando gli esterni».
A pesare anche il calendario ravvicinato: «Era la terza partita in una settimana, dopo due trasferte lunghe come Spezia e Campobasso. Non voglio dare alibi a nessuno, ma qualcosa abbiamo pagato sul piano delle energie fisiche e mentali».
Sui cambi all’intervallo di Lipani e Tomaselli, Volpe chiarisce: «Hanno inciso le ammonizioni, ma anche il rendimento. Ho cercato di riequilibrare la squadra inserendo giocatori più freschi e cambiando assetto».
Ora l’obiettivo è recuperare energie e uomini: «Le assenze importanti ci hanno tolto possibilità di rotazione e alternative. Speriamo di recuperare Riccardi, Cioffi e Sussi per la prossima settimana».
Resta il valore della rimonta: «Siamo stati bravi e tenaci, abbiamo avuto un grande cuore e abbiamo voluto il pareggio fino alla fine. Per questo lo considero un gran punto».





