Gli azzurrini superano la Gran Bretagna nella finale per il terzo posto e conquistano la quarta medaglia italiana nel Mondiale Giovani e Cadetti 2026
La sesta giornata del Mondiale Giovani e Cadetti di Rio de Janeiro 2026 regala all’Italia un’altra soddisfazione importante. A colorare di azzurro la notte brasiliana è la squadra di fioretto maschile, capace di conquistare una preziosa medaglia di bronzo grazie alla prova di carattere di Mattia De Cristofaro, Emanuele Iaquinta, Mattia Conticini ed Elia Pasin.
Un risultato costruito passo dopo passo, tra determinazione e spirito di squadra. Dopo il percorso netto nei primi turni, gli azzurrini hanno dimostrato solidità e compattezza anche nei momenti più delicati della gara, trovando la forza di reagire dopo la battuta d’arresto in semifinale contro la Francia.
Il cammino italiano era iniziato con una vittoria netta contro l’Ecuador, superato con il punteggio di 45-21. Negli ottavi di finale è arrivato un altro successo convincente contro l’Ucraina, battuta 45-32. Nei quarti, invece, la sfida con il Giappone ha richiesto tutta la lucidità e la determinazione del quartetto azzurro: un assalto combattuto fino all’ultimo, risolto con il punteggio di 45-41 che ha spalancato le porte della semifinale.
A guidare i ragazzi in pedana, dalla panchina, il CT Simone Vanni, affiancato dal maestro Alberto Dei Rossi. In semifinale l’Italia ha affrontato la Francia in un confronto intenso e combattuto. I transalpini hanno avuto la meglio con il risultato di 45-40, costringendo gli azzurrini a giocarsi la medaglia nella finale per il terzo posto.
Ed è proprio lì che è arrivata la risposta della squadra italiana. Contro la Gran Bretagna, dopo un avvio complicato, il quartetto azzurro ha ritrovato ritmo e sicurezza, prendendo progressivamente il controllo dell’incontro fino al 45-35 finale che ha consegnato a De Cristofaro, Iaquinta, Conticini e Pasin il terzo gradino del podio mondiale.
Percorso diverso, invece, per la squadra femminile di fioretto. Greta Collini, Ludovica Franzoni, Letizia Gabola e Alessandra Tavola hanno iniziato il loro cammino con una vittoria contro la Colombia per 45-39, ma negli ottavi di finale si sono dovute arrendere al Giappone, che si è imposto con il punteggio di 39-29.
Relegate nel tabellone dei piazzamenti, le azzurrine guidate dal responsabile Under 20 Valerio Aspromonte e dalla maestra Serena Pivotti hanno sfiorato il successo contro il Canada, cedendo solo per 45-44 al termine di un match combattutissimo. Successivamente sono arrivati i successi contro Gran Bretagna, battuta 45-33, e Corea, superata 45-35, risultati che hanno portato l’Italia a chiudere la prova al tredicesimo posto.
A Rio de Janeiro resta dunque il sorriso del fioretto maschile, capace di reagire alle difficoltà e di trasformare la delusione della semifinale in una medaglia mondiale. Un bronzo che racconta la forza del gruppo e la crescita di una squadra pronta a dire la sua anche nelle prossime sfide internazionali.




