L’Italia del sumo brilla in Europa! Agli Europei di Sumo 2025, disputati dal 23 al 25 maggio presso il Municipal Sports and Event Hall di Szigetszentmiklós, vicino Budapest, la nazionale italiana ha conquistato due prestigiose medaglie d’argento, confermandosi tra le protagoniste del panorama continentale.
Oltre 300 atleti da 16 nazioni: l’Italia c’è
La manifestazione ha visto la partecipazione di 16 Paesi e oltre 300 atleti, in un’edizione altamente competitiva. Il team azzurro, guidato dal coach Gianni Finati, ha mostrato determinazione, tecnica e spirito di squadra in tutte le giornate di gara.
Greta Emma Petrillo: argento europeo under 21 nella -65 kg
La prima medaglia è arrivata grazie a Greta Emma Petrillo, protagonista assoluta della giornata inaugurale. Nella categoria Under 21 -65 kg, la giovane atleta ha offerto una prestazione crescente, esprimendo al meglio tecnica e grinta. Il suo percorso si è concluso con un meritatissimo argento europeo, che la consacra tra le giovani promesse del sumo italiano.
Rosalia Mutolo: spettacolare argento under 23 -60 kg
Nella seconda giornata è salita sul podio anche Rosalia Mutolo, che ha conquistato l’argento europeo nella categoria Under 23 -60 kg. La sua performance è stata tra le più emozionanti della competizione, culminando in una delle manovre tecniche più applaudite dell’intero torneo.
Gare senior e a squadre: ottimi piazzamenti per l’Italia
La giornata di domenica è stata dedicata alle categorie senior e alle gare a squadre.
- Matteo Foti ha ottenuto un quinto posto nella categoria -85 kg, imponendosi in diversi incontri grazie a una preparazione eccellente.
- Arianna Vettori, nonostante un infortunio alla spalla che l’ha costretta al ritiro, è riuscita a classificarsi settima nella -65 kg senior.
- Nella gara a squadre femminile senior, il team italiano capitanato da Maria Bertola ha chiuso con un meritato quinto posto, nonostante due infortuni importanti tra le atlete.
Il lavoro del team tecnico e la guida di Gianni Finati
Il merito di questi risultati va anche al lavoro dello staff tecnico, in particolare all’head coach Gianni Finati, che ha introdotto negli ultimi mesi allenamenti specifici di perfezionamento tecnico, rivelatisi decisivi nel rendimento degli atleti sul dohyo.
Le parole del M° Francesco Sergio Palumbo
Soddisfatto il capo delegazione Francesco Sergio Palumbo, anche responsabile europeo degli arbitri, che ha così commentato:
“I risultati parlano chiaro: i nostri atleti sono in uno stato psicofisico ottimale. Questo è il frutto di un impegno costante e di un lavoro che sta crescendo di intensità. Continueremo su questa strada per affrontare al meglio i prossimi importanti appuntamenti internazionali.”





