Mondo Scherma

Due settimane da vivere sul filo della lama: l’Italia della scherma tra Universiadi e Mondiali

Due settimane da vivere sul filo della lama: l’Italia della scherma tra Universiadi e Mondiali

Dal 17 luglio cinquanta azzurri impegnati tra Germania e Georgia: talento, esperienza e passione in pedana per due settimane tutte da vivere.

Dal 17 al 30 luglio, la scherma internazionale parla ancora una volta italiano. Due settimane senza respiro attendono gli azzurri, impegnati su un doppio fronte che unisce l’energia dei giovani talenti in Germania al prestigio dell’élite mondiale in Georgia. In totale, saranno 50 gli atleti italiani a scendere in pedana tra Essen e Tbilisi, per un viaggio lungo quattordici giorni all’insegna delle stoccate, delle emozioni e del tricolore.

Si comincia giovedì 17 luglio con le Universiadi di Rhine-Ruhr 2025, ospitate a Essen. Dodici gare in sei giorni – sei individuali nelle prime tre giornate, sei a squadre nella seconda parte della competizione – vedranno protagonista una nutrita delegazione azzurra composta da 24 schermidori, selezionati tra i migliori atleti universitari del Paese. L’Italia, guidata dalla FederCUSI, cercherà di lasciare il segno in tutte le armi.

Il 22 luglio, mentre a Essen si celebreranno le ultime finali, a Tbilisi si aprirà il sipario sui Campionati del Mondo Assoluti 2025, evento clou della stagione. Saranno 26 gli azzurri in gara, attesi da un calendario serrato che alterna giornate di qualificazioni e assalti per le medaglie, in un crescendo di tensione sportiva.

La maratona iridata scatterà con le fasi preliminari del fioretto maschile e della spada femminile. I fiorettisti italiani – Bianchi, Foconi, Macchi e Marini – sono già certi di un posto nel tabellone principale. Discorso diverso per la spadista Rossella Fiamingo, chiamata a superare i gironi per unirsi alle compagne Rizzi, Santuccio e Kowalczyk nella lotta per il titolo del 23 luglio.

Dopo una giornata “di studio” il 24 luglio – con i preliminari del fioretto femminile e della sciabola maschile – sarà il 25 a inaugurare la fase più intensa: in pedana tutte le big del fioretto rosa, da Errigo a Favaretto, e i quattro sciabolatori azzurri, con i tabelloni principali che assegnano già le prime medaglie individuali. Nello stesso giorno prenderanno il via anche le prime due prove a squadre: fioretto maschile e spada femminile.

Sabato 26 luglio si entra nel vivo: spazio alle prime finali a squadre e agli ultimi preliminari individuali. Saranno sette gli italiani chiamati a giocarsi l’accesso al main draw, tra cui Galassi e Cuomo nella spada maschile, e Mormile, Passaro e Viale nella sciabola femminile.

Domenica 27 sarà il giorno delle ultime due gare individuali: in pedana Di Veroli e Santarelli, già qualificati, mentre Battiston – certa della partecipazione – attenderà l’esito delle compagne. Contemporaneamente, si apriranno anche le prove a squadre di sciabola maschile e fioretto femminile.

Da lunedì 28, spazio esclusivamente ai team. In palio, quel giorno, le medaglie della sciabola maschile e del fioretto femminile. Martedì 29 toccherà alla spada maschile e alla sciabola femminile entrare in scena per i turni preliminari, con i titoli che verranno assegnati nell’ultima giornata, mercoledì 30 luglio.

Una chiusura che promette spettacolo e adrenalina, nel segno di una scherma azzurra pronta, come sempre, a lottare su ogni pedana.

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Gabriele Melis