: MONACO DI BAVIERA – Una giornata destinata a entrare nella storia del football americano italiano. Sabato 17 ottobre 2026, sul terreno dello Stadion an der Dantestraße di Monaco di Baviera, impianto dei München Rangers, la Nazionale Italiana Master di Football Americano ha conquistato una prestigiosa vittoria contro i padroni di casa della Germania, imponendosi con il punteggio di 18-6 e aggiudicandosi, per la prima volta nella propria storia, il Charity Bowl, giunto quest’anno alla sua sesta edizione.
A rendere ancora più significativa la giornata per il territorio pontino è stata la presenza, per la prima volta tra le fila azzurre, di due giocatori dei Latina Buffalos: Alex D’Amico, wide receiver classe 1986, 40 anni, e Davide Siciliano, tight end classe 1983, 43 anni.
Due atleti che hanno portato i colori della società pontina sul palcoscenico internazionale, vivendo da protagonisti un appuntamento particolarmente importante per il movimento italiano.
Entrambi i giocatori, infatti, hanno conquistato un posto nello schieramento titolare dell’attacco azzurro, guadagnandosi la fiducia dello staff tecnico guidato da Marc Taccone, al suo esordio nel ruolo di capo allenatore della Nazionale Master.
D’Amico e Siciliano sono stati impiegati fin dalle prime fasi dell’incontro, accumulando minuti importanti e contribuendo concretamente alle azioni offensive italiane. Tra queste, anche una giocata che ha accompagnato gli azzurri verso il momentaneo 12-0, confermando la capacità dei due atleti pontini di farsi trovare pronti quando chiamati in causa.
Un riconoscimento importante per due giocatori che, rispettivamente a 40 e 43 anni, continuano a dimostrare come esperienza, preparazione e determinazione possano rappresentare qualità fondamentali anche in uno sport fisicamente impegnativo come il football americano.
N’ITALIA AGGRESSIVA, POI LA DIFESA DECIDE LA PARTITA
L’incontro è iniziato nel migliore dei modi per la formazione italiana. Fin dalle prime azioni, gli azzurri hanno interpretato alla perfezione le indicazioni dello staff tecnico, proponendo un attacco fisico, aggressivo e determinato, con l’obiettivo di imporre il proprio ritmo e mettere sotto pressione la difesa tedesca.
Un approccio che ha prodotto risultati immediati, consentendo all’Italia di portarsi sul 12-0 e indirizzare la partita sui binari desiderati.
La sfida, disputata nell’arco di circa tre ore in una Monaco dal clima fresco ma piacevole, con temperature intorno ai 13 gradi, ha tuttavia riservato momenti di grande intensità.
Nella fase centrale dell’incontro, infatti, un leggero calo di rendimento degli azzurri ha permesso alla Germania di ritrovare fiducia, accorciare le distanze e tentare di riaprire una partita che sembrava ormai saldamente nelle mani italiane.
È stato proprio in quel momento che la difesa azzurra è salita in cattedra, diventando determinante per l’esito finale.
Con grande disciplina tattica, intensità e spirito di sacrificio, il reparto difensivo italiano è riuscito ripetutamente ad arrestare le avanzate tedesche nelle ultime yard di campo, impedendo ai padroni di casa di concretizzare le occasioni costruite e riconquistando il possesso del pallone nei momenti decisivi.
Una prestazione collettiva che ha consentito all’Italia di mantenere il controllo della gara e fissare il risultato sul definitivo 18-6, dando il via ai festeggiamenti per uno storico primo successo nel torneo.
Archiviato il successo in terra tedesca, per la Nazionale Italiana Master è già tempo di guardare ai prossimi impegni internazionali.
Nei prossimi mesi il gruppo azzurro tornerà a riunirsi a Modena, dove prenderà il via il percorso di preparazione in vista del prossimo importante appuntamento: la sfida contro la Nazionale del Messico, prevista a maggio 2027 a Cagliari.





