A Nagoya una giornata da incorniciare per l’Italia del pattinaggio: record, emozioni e piazzamenti che profumano di futuro
Giovedì 4 dicembre, all’Aichi International Arena di Nagoya, il sipario si è alzato sull’ISU Grand Prix Final, l’ultimo e più prestigioso appuntamento del circuito internazionale di pattinaggio di figura. Solo i migliori sei di ogni specialità sono riusciti a conquistare un posto in Giappone, frutto delle sfide combattute nelle tappe di ottobre e novembre. In questa élite, con merito e determinazione, c’è anche l’Italia.
A rappresentare il tricolore, nelle coppie di artistico, il duo delle Fiamme Oro composto da Sara Conti e Niccolò Macii, mentre nel settore maschile l’azzurro in gara è Daniel Grassl, anche lui portacolori del gruppo sportivo della Polizia di Stato. Una giornata intensa, quella odierna, in cui tutti e tre gli azzurri hanno portato sul ghiaccio i rispettivi programmi corti.
Conti e Macii hanno scritto una pagina nuova del pattinaggio italiano. Sulle note del loro programma hanno fatto vibrare l’Aichi Arena, frantumando il primato nazionale e raggiungendo quota 77.22 punti, la migliore performance della loro carriera. Una prova solida, ispirata, capace di sollevarli fino alla seconda posizione provvisoria, distanti appena dieci centesimi dai giapponesi Miura e Kihara, idoli di casa.
Non da meno Daniel Grassl, autore di un programma corto che ha lasciato il segno. Con 94.00 punti, l’azzurro ha centrato il quarto posto, firmando il punteggio più alto ottenuto dal settore maschile italiano nell’attuale quadriennio olimpico. Una prova matura, elegante e sicura, che conferma il suo ritorno ai vertici internazionali.
L’attesa ora si sposta sulle prove decisive. Il programma libero delle coppie di artistico è fissato alle 11.35 di venerdì, mentre il settore maschile tornerà protagonista sabato dalle 12.00. L’Italia, intanto, può già sorridere: il ghiaccio di Nagoya sta raccontando una storia che profuma di futuro e di ambizione.





