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Latina, una sconfitta che non cancella la crescita: a Cosenza decide il finale

Latina, una sconfitta che non cancella la crescita: a Cosenza decide il finale

I nerazzurri tengono testa alla terza della classe per oltre 80 minuti, poi cedono nel finale. Resta la prestazione e la consapevolezza verso la salvezza.

Il Latina esce sconfitto dalla difficile trasferta in terra calabrese contro il Cosenza, ma torna a casa con più di qualche certezza. Al di là del risultato finale, i ragazzi di mister Volpe hanno dimostrato carattere e organizzazione, tenendo testa a una delle squadre più forti del campionato, attualmente terza in classifica.

L’approccio alla gara dei nerazzurri è stato di grande personalità. Dopo pochi minuti, infatti, il Latina trova il vantaggio grazie al solito Parigi, abile a sfruttare l’assist di Sylla e a lasciar partire un sinistro preciso da fuori area che si insacca sotto l’incrocio. Un gol di qualità che conferma ancora una volta l’importanza dell’attaccante nello scacchiere pontino.

La reazione del Cosenza, però, non si fa attendere. I padroni di casa trovano il pari già all’8’ con Contigliano, al termine di un’azione insistita rifinita da Perlingeri. Da quel momento in poi, la gara si indirizza sui binari preferiti dai rossoblù, che aumentano il ritmo e mettono pressione alta al Latina, senza però riuscire a concretizzare le diverse occasioni create nella prima frazione.

Nonostante il predominio territoriale degli avversari, il Latina resta compatto, ordinato e pronto a ripartire, chiudendo il primo tempo sull’1-1 con grande spirito di sacrificio.

Nella ripresa il copione non cambia: il Cosenza spinge, mentre il Latina si difende con attenzione e prova a colpire in contropiede. Mastrantonio si rende protagonista con diversi interventi decisivi, mentre la difesa regge bene l’urto fino ai minuti finali. Da segnalare anche un episodio dubbio al 72’, con i nerazzurri che reclamano un calcio di rigore per un contatto su Fasan, ma l’arbitro lascia proseguire dopo revisione.

Quando il pareggio sembrava ormai acquisito, arrivano però le beffe. All’82’ Caporale trova il gol del vantaggio per il Cosenza, sorprendendo sul primo palo. Nei minuti di recupero, con il Latina sbilanciato in avanti alla ricerca del pari, arriva anche il definitivo 3-1 firmato da Cannavò.

Una sconfitta che lascia amarezza per come è maturata, soprattutto considerando la solidità mostrata per gran parte del match. Tuttavia, la prestazione offerta contro una squadra di alta classifica rappresenta un segnale positivo in ottica salvezza.

Il Latina dovrà ripartire proprio da qui: dall’organizzazione, dalla compattezza e dalla capacità di restare in partita anche contro avversari di livello. La strada è quella giusta, e l’obiettivo stagionale resta più che mai alla portata.

Cosenza 3 – 1 Latina Calcio 1932

Cosenza: Pompei, Moretti, Cannavò, Garritano, Caporale, Perlingieri (60′ Beretta), Contiliano, Dametto, Florenzi (60′ Palmieri), Ciotti, Emmausso (75′ Baez). A disposizione: Vettorel, Vannucchi, Contiero, D’Orazio, Achour, Ba, Ferrara, Kourfalidis. Allenatore: Antonio Buscè.

Latina: Mastrantonio, Ercolano, Scravaglieri (80′ Cioffi), Pellitteri, Calabrese, Sylla (63′ Fasan), Dutu, Parodi, Lipani (63′ Hergheligiu), Vona (70′ Porro), Parigi (80′ Marenco). A disposizione: Basti, Iosa, Pace, Di Giovannantonio, Carillo, De Marchi, Tomaselli, Quieto. Allenatore: Gennaro Volpe.

Arbitro: Francesco Burlando di Genova.

Assistenti: Francesco Tagliaferri di Faenza e Gianluca Scardovi di Imola.

IV Uomo: Valerio Vogliacco di Bari.

Operatore FVS: Stefania Genoveffa Signorelli di Paola.

Marcatori: 3′ Parigi (L), 9′ Contiliano (C), 83′ Caporale (C), 93′ Cannavò (C)

Ammoniti: 29′ Pellitteri (L), 58′ Florenzi (C), 90′ Caporale (C), 95′ Parodi (L), 95′ Palmieri (C)

Angoli: Cosenza 6 – 0 Latina

Recuperi: / pt – 5′ st

Foto Ufficio stampa Cosenza Calcio

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Matteo Viglianti