Successi larghi, conferme di forza e una corsa playoff che prende forma tra U15, U18 e Coppa Italia, con sfide decise già nei primi quarti e rimonte spettacolari.
Il turno appena concluso nei campionati Under 15, Under 18 e in Coppa Italia non ha tradito le aspettative, restituendo un fine settimana limpido nelle gerarchie e ricco di segnali per la seconda metà di stagione. Con l’Under 12 ferma, la scena è tutta per le altre categorie, che hanno messo in campo partite a senso unico, capaci di evidenziare chi, oggi, può davvero pensare in grande nella corsa ai playoff.
Nel Campionato Italiano Under 15 continua a brillare il percorso impeccabile di Panthers Parma e Blue Stars Busto Arsizio, ancora una volta dominanti e saldamente in vetta ai rispettivi gironi. Dietro di loro, i Marines colgono una vittoria pesante in trasferta, una sorta di prova di maturità che li tiene nel cuore della battaglia per la postseason, in un girone dove pochi punti separano chi rincorre e chi è inseguito.
Honey Badgers Formigine contro Panthers Parma termina con un eloquente zero a cinquanta, mentre i Warriors Bologna provano a resistere ai Marines ma cedono sei a quattordici. Dall’altra parte del Nord, le Blue Stars firmano un nuovo acuto schiacciando Blitz Cirié con un netto quarantaquattro a zero.
L’Under 18 non è stata da meno, con Panthers e Guelfi che continuano a imporre un ritmo difficile da sostenere per chiunque. Parma resta al comando del Girone A, affiancata dai Warriors, grazie a un’altra prestazione energica e completa, capace di annullare le Aquile Ferrara con un altro cinquanta a zero che descrive perfettamente lo stato fisico e mentale della squadra. Il dominio dei Guelfi è altrettanto evidente nel Girone C, dove l’attacco viola, tra i più prolifici dell’intera categoria, liquida i White Tigers Massa per cinquantuno a dodici davanti a un pubblico coinvolto.
In Coppa Italia, il weekend ha restituito emozioni diverse ma altrettanto vivide. I Giaguari Torino ritrovano equilibrio e fiducia riportando il bilancio in parità grazie al successo per trentatré a otto sui Trappers Cecina. Una partita che aveva preso una piega complessa nel primo quarto, ma che i torinesi hanno ribaltato mostrando una profondità di roster superiore rispetto agli avversari, costretti a coprire più ruoli in situazioni delicate.
A Ferrara, invece, la sfida tra Aquile e Marines ha regalato un copione drammatico e acceso. I laziali partono forte e chiudono avanti il primo quarto, ma la reazione delle Aquile nella seconda frazione ha la forza di una tempesta: una rimonta travolgente che capovolge punteggio e inerzia. La seconda metà della gara diventa una battaglia di nervi, con difese protagoniste e tensione crescente, ma alla fine Ferrara completa l’opera e conquista una vittoria da quarantatré a venticinque che vale la vetta della classifica.




