Calcio

Ranieri riaccende il dibattito sui costi delle scuole calcio: il FAITI Sporting Club aveva già acceso la luce

Ranieri riaccende il dibattito sui costi delle scuole calcio: il FAITI Sporting Club aveva già acceso la luce

Gratuità della stagione 2026/2027 per gli aventi diritto: “Lo sport non può diventare un privilegio”

Ci sono parole che cadono come sassi in uno stagno, increspando acque che sembravano ferme. Quelle di Claudio Ranieri, Direttore Tecnico della FIGC, sul caro-costi delle scuole calcio, hanno prodotto proprio questo effetto: onde concentriche che si allargano fino a toccare migliaia di famiglie italiane, sempre più strette nella morsa tra passione sportiva e bilancio domestico.

Ma se il dibattito nazionale è appena esploso, a Borgo Faiti quella miccia era già stata accesa da tempo. Il FAITI Sporting Club non ha aspettato l’eco mediatica per agire: ha anticipato i tempi, piantando un seme prima ancora che la stagione delle polemiche portasse la sua pioggia. Per l’annata sportiva 2026/2027, la società ha deciso di abbattere la barriera economica più insidiosa: l’iscrizione diventa gratuita per gli aventi diritto, secondo le modalità stabilite dal club.

Uno sport-scudo, non uno sport-privilegio

“Quando il costo dello sport diventa un ostacolo, perde il suo valore educativo e sociale”, spiega la società. Ed è un’immagine potente: lo sport come un ponte che, se troppo caro da attraversare, si trasforma in un fossato. Un fossato che separa i bambini non per talento o passione, ma per il conto in banca dei genitori.

Il FAITI Sporting Club ribalta la prospettiva e trasforma quel fossato in un ponte praticabile per tutti: “Ogni bambino deve avere la possibilità di giocare, crescere e divertirsi indipendentemente dalle condizioni economiche della propria famiglia.”

Non è un semplice sconto in vetrina, non è un’operazione di marketing travestita da solidarietà. È, dichiara la stessa società, una visione: lo sport come argine contro l’esclusione, come palestra di vita prima ancora che di gioco, come cemento che tiene insieme una comunità invece di sgretolarla in base al reddito.

Quando le parole di un Direttore Tecnico e i fatti di un club si incontrano

Le riflessioni di Ranieri non sono piovute nel vuoto: hanno trovato terreno fertile in una realtà, quella di Borgo Faiti, che aveva già arato quel campo. Un caso in cui la voce del vertice federale e l’azione di una piccola società di provincia si incontrano lungo la stessa rotta, come due fiumi che confluiscono nello stesso mare.

La gratuità della stagione sportiva nasce dalla volontà di sostenere le famiglie in un momento in cui il costo della vita pesa come uno zaino sempre più pieno sulle spalle di tutti. Il messaggio del club è chiaro e diretto: si può fare calcio giovanile mettendo al centro i ragazzi, non il profitto — costruendo una squadra che gioca in porta aperta verso il territorio, non a porte chiuse verso chi non può permetterselo.

“Lo sport non deve essere un peso economico, ma un’opportunità di crescita per tutti”, ribadisce la società, quasi a voler scolpire questo principio come una regola del gioco, valida tanto in campo quanto fuori.

Come partecipare alla stagione 2026/2027

Per tutte le informazioni sul progetto sportivo e sulle modalità di accesso alla stagione 2026/2027, è possibile contattare direttamente il FAITI Sporting Club.

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Fabio Fanelli

Appassionato di sport e comunicazione, dirigo BrokerSport con l’obiettivo di raccontare il mondo sportivo con professionalità e passione. Grazie a un’esperienza consolidata nel settore e una visione strategica, mi impegno a fornire contenuti di qualità che valorizzano le storie, i protagonisti e i valori dello sport.