Italia sul tetto del mondo nel Trofeo e nel Trofeo Junior. Festa tricolore a Covo davanti a migliaia di tifosi.
Le vittorie che restano nella storia non sono soltanto quelle segnate dal cronometro, ma quelle capaci di regalare emozioni che rimangono impresse nel cuore di chi le vive, in pista e sugli spalti. Oggi al crossodromo di Covo, teatro dell’ultima prova della 6Days di Bergamo, piloti e pubblico hanno scritto una pagina memorabile dell’enduro italiano.
Il momento più atteso è arrivato con le manche di Trofeo, dove la Maglia Azzurra ha imposto la propria legge con una gara impeccabile. Samuele Bernardini, Morgan Lesiardo e Andrea Verona hanno chiuso rispettivamente al sesto, settimo e ottavo posto, mentre Manolo Morettini, penalizzato da un contatto in partenza, ha recuperato posizioni con grinta nella manche di cross. Il crono complessivo dell’Italia – 11h42’48’’ – ha lasciato la Svezia a oltre otto minuti e la Francia a quasi dodici.
La stessa determinazione ha premiato il Trofeo Junior, dove gli azzurrini difendevano un vantaggio di 59’’ sulla Francia. Missione riuscita grazie alle prestazioni solide di Kevin Cristino (nono di giornata), Alberto Elgari (undicesimo) e Manuel Verzeroli (diciottesimo). Con un tempo finale di 8h57’53’’, la Maglia Azzurra Under 23 ha chiuso con 1’30’’ sulla Francia e 3’22’’ sull’Australia.
Nel Trofeo Donne l’Italia ha confermato il quarto posto: ottima Francesca Nocera, quarta di giornata, mentre Asia Volpi e Sara Traini hanno chiuso quindicesima e ventunesima. La vittoria è andata agli Stati Uniti, davanti ad Australia e Francia.
Grande gioia anche nel Club Team Awards, con il trionfo del Moto Club Italia A grazie a Luca Colorio, Valentino Corsi e Davide Mei. Una gestione intelligente del vantaggio accumulato ha permesso di chiudere davanti a Team Rabaconda e Moto Club BBM Racing Time.
Il presidente FMI Giovanni Copioli ha celebrato il successo:
“È stata una Sei Giorni fantastica, il gioco di squadra è stato la chiave per vincere nel Trofeo e nel Trofeo Junior. Voglio ringraziare piloti, tecnici e staff: questi risultati confermano l’impegno della Federazione per il fuoristrada”.
Sulla stessa linea il CT Cristian Rossi:
“Vincere in Italia è un’emozione speciale. Ci siamo preparati tantissimo e i risultati ci hanno premiato. I ragazzi sono stati impeccabili, anche nei momenti più delicati. Complimenti a tutti, comprese le ragazze e il Moto Club Italia A, che ci danno fiducia per il futuro”.
Dopo le manche, la cerimonia di premiazione si è trasformata in una festa colorata di tricolore, ricordando le emozioni di Rivanazzano 2021. Migliaia di tifosi hanno accompagnato il podio azzurro in un’esaltazione dello spirito dell’enduro.
La giornata ha visto anche la presentazione della squadra italiana del Motocross delle Nazioni, in programma negli Stati Uniti il 4 e 5 ottobre, e l’esibizione trialistica di Matteo Grattarola, Lorenzo Gandola e Francesco Titli, attesi al Trial delle Nazioni di Tolmezzo del 20-21 settembre.
L’Italia, ancora una volta, ha dimostrato che l’enduro non è soltanto sport, ma passione, identità e orgoglio nazionale.





