Arti Marziali

Youth League di Poreč: Italia protagonista anche tra i cadetti. Brillano Giuliano, Correddu, Bianco e Morelli

Youth League di Poreč: Italia protagonista anche tra i cadetti. Brillano Giuliano, Correddu, Bianco e Morelli

Altri quattro podi nella terza giornata: l’oro di Simone Giuliano nei +70 kg è il sigillo su una spedizione fin qui esaltante

Prosegue sotto i migliori auspici il cammino della Nazionale giovanile italiana nella Karate 1 – Youth League in corso a Poreč, in Croazia. Dopo le ottime prestazioni offerte dagli atleti delle categorie Under 21 e Juniores, anche i Cadetti (U16) confermano l’eccellente stato di forma del gruppo azzurro, portando a casa nella terza giornata ben quattro medaglie: un oro, due argenti e un bronzo. Un bottino che dà ulteriore lustro alla spedizione italiana e conferma il valore di un movimento in costante crescita.

A salire sul gradino più alto del podio è stato Simone Giuliano, assoluto protagonista della giornata nei +70 kg del kumite. L’azzurro ha condotto una gara autoritaria, superando uno dopo l’altro tutti gli avversari con sicurezza e maturità. Nella finalissima, disputata con la tensione tipica delle grandi occasioni, Giuliano ha affrontato lo slovacco Richard Mitrik, imponendosi con decisione grazie a una strategia impeccabile e una prestazione tecnica di altissimo livello. La sua medaglia d’oro è il simbolo di una giornata che ha visto l’Italia ancora una volta tra le grandi protagoniste del tatami.

Sempre nel kumite, ottime notizie arrivano anche dal versante femminile, con due argenti che raccontano il talento e la grinta delle giovani azzurre. Nei +61 kg, Nicole Correddu ha messo in mostra grande determinazione e uno stile combattivo, superando avversarie ostiche fino alla finale. Qui si è arresa soltanto di fronte alla francese Mélissa Jacquier, dopo un incontro combattuto e giocato sul filo dei dettagli. Analogo percorso per Ilaria Bianco, argento nei 54 kg, che ha saputo imporsi nel corso del tabellone con una serie di prove convincenti, cedendo solo in finale contro la kazaka Madina Nurzhanova, in un confronto di altissimo livello tecnico.

Nel kata individuale, infine, arriva una nuova soddisfazione grazie a Filippo Morelli, che conquista la medaglia di bronzo dopo un percorso lineare e ben costruito. L’atleta azzurro si è distinto per la pulizia dei movimenti e l’equilibrio nell’esecuzione, elementi che gli hanno permesso di salire sul podio in una categoria estremamente competitiva, dove la differenza si gioca su sfumature millimetriche.

Questi nuovi risultati si inseriscono nel solco di una competizione che sta regalando all’Italia soddisfazioni importanti in ogni categoria e confermano la qualità del lavoro svolto dalla Federazione e dallo staff tecnico, sia in termini di preparazione atletica che di gestione del gruppo. A Poreč si respira entusiasmo, coesione e grande spirito di squadra: ingredienti fondamentali per continuare a sognare in grande.

Con ancora diverse giornate di gare all’orizzonte, l’Italia si candida con forza a essere tra le grandi protagoniste di questa edizione della Youth League, costruendo mattone dopo mattone un cammino che profuma di futuro.

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Gabriele Melis