Il CT e il capitano azzurro sottolineano crescita, solidità e sostegno del pubblico dopo l’ultima tappa delle Quilter Nations Series.
Il Commissario Tecnico dell’Italia Gonzalo Quesada e il Capitano Michele Lamaro hanno incontrato la stampa dopo la vittoria sul Cile al “Luigi Ferraris” di Genova, terza e ultima tappa delle Quilter Nations Series.
Lamaro, al rientro dopo aver saltato i primi due incontri per un problema muscolare, ha detto: “Abbiamo fatto passi avanti, anche stasera. Abbiamo creato molto, forse siamo stati poco accurati in certi frangenti e questo ha limitato la prestazione. Abbiamo tenuto gli avversari sotto pressione, ma ci siamo ritrovati 15-14: l’approccio era ottimo, l’esecuzione meno. Però abbiamo mosso grossi passi avanti e questo ci dà fiducia per il prossimo Sei Nazioni”, ha detto il flanker della Benetton, alla quarantanovesima presenza in Nazionale.
“È stato un novembre molto positivo – ha confermato Quesada – ed è stato incredibile il supporto del pubblico da Udine a Genova: il primo obiettivo è contribuire, attraverso il lavoro della Nazionale, a diffondere il rugby nel Paese”.
“Con dieci cambi nella formazione, un pallone scivoloso e altri fattori si può spiegare parte dell’imprecisione, ma siamo stati bravi ad applicare il piano: nel primo quarto volevamo mettere pressione con il gioco al piede per giocare nel loro campo e abbassare la loro carica emotiva. Lo abbiamo fatto bene, anche se non abbiamo segnato molto, mentre nel secondo tempo siamo stati più imprecisi” ha proseguito il CT.
“Abbiamo avuto una conquista solida, base della vittoria, e quando siamo stati ordinati abbiamo segnato o ci siamo andati vicini. Il prossimo passo è chiudere prima partite come questa, gestire meglio certi momenti e continuare ad alzare gli standard. Non abbiamo sempre segnato quando avremmo dovuto, ma è una vittoria importante” ha aggiunto Quesada, al nono successo sulla panchina azzurra.
“Complimenti al Cile: lo abbiamo affrontato con grande rispetto. Volevamo costruire la partita e non siamo completamente soddisfatti sotto questo punto di vista. Ma dobbiamo dare credito ai nostri avversari, che alla loro prima esperienza contro una Tier 1 hanno mostrato qualità e dimostrato di meritare altri test-match” ha concluso il CT.





