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Baseball, impresa Italia al Mondiale: Alex Sambucci analizza il futuro azzurro e il progetto NextGen

Baseball, impresa Italia al Mondiale: Alex Sambucci analizza il futuro azzurro e il progetto NextGen

Il grande percorso dell’Italia del baseball al World Baseball Classic, culminato con una storica semifinale persa 4-2 contro il Venezuela, ha acceso entusiasmo e attenzione attorno a tutto il movimento azzurro.

Per analizzare questo risultato e guardare al futuro, la nostra redazione ha intervistato Alex Sambucci, atleta originario di Latina oggi in forza al Crocetta Parma, con un passato importante tra Serie A e Nazionale.

Cresciuto nel vivaio pontino e protagonista ai massimi livelli del baseball italiano con le maglie di Parma e Bologna, Sambucci ha condiviso il suo punto di vista sul cammino dell’Italia, sulle prospettive del movimento e sul progetto NextGen, l’academy che sta sviluppando a Parma.


“Non mi aspettavo il passaggio del turno”

Sambucci ammette con sincerità di essere rimasto sorpreso dal cammino azzurro:

“Sinceramente no, avendo nel girone USA e Messico sapevo che sarebbe stato difficile superarlo. Sono molto contento di essermi sbagliato”.


Il valore dei giocatori MLB

Uno dei fattori chiave del successo è stato il contributo dei giocatori di alto livello:

“Per competere nel World Baseball Classic, dove giocano anche le stelle MLB, avere atleti di quel calibro sposta gli equilibri. Bravi Cervelli e il suo staff a convincere giocatori di questo livello a indossare la nostra maglia”.


“A quei livelli non puoi concedere nulla”

Analizzando la semifinale persa contro il Venezuela, Sambucci sottolinea i dettagli:

“Bisognava sfruttare meglio le occasioni. A questi livelli non puoi concedere niente. È stata comunque una grande partita contro una delle nazionali più forti al mondo”.

E aggiunge:

“Se a inizio torneo ci avessero detto che saremmo arrivati a sette out dalla finale, vincendo il girone e battendo gli USA, avremmo firmato tutti”.


Il futuro del baseball italiano

Per Sambucci, il momento è cruciale per la crescita del movimento:

“Dobbiamo essere bravi, come federazione ma soprattutto come società, a cavalcare quest’onda e far appassionare sempre più ragazzi e ragazze a questo sport, che in Italia è ancora poco compreso”.


Il nodo della formazione

Un passaggio fondamentale riguarda la mentalità nella crescita dei giovani:

“Serve un cambio di mentalità: bisogna puntare meno sul risultato e più sulla crescita dei ragazzi. La federazione deve formare nuovi tecnici e metterli nelle condizioni di fare questo lavoro”.


Il progetto NextGen a Parma

Grande attenzione anche al progetto academy che Sambucci sta portando avanti:

“NextGen non è affiliato a nessuna società. Collaboriamo con le realtà parmigiane utilizzando le loro strutture per allenarci”.

L’obiettivo è chiaro:

“Vogliamo trasmettere ai giovani quello che abbiamo imparato nella nostra carriera, per aiutarli a diventare la miglior versione di sé stessi”.

Il progetto punta anche sulla condivisione:

“È un’occasione anche per altri coach di confrontarsi e crescere. Alla fine siamo una grande famiglia che ama il baseball e il softball e dobbiamo collaborare per far crescere il movimento”.


Strutture e ambiente: la base per crescere

Infine, Sambucci evidenzia l’importanza degli impianti sportivi:

“Le strutture oggi sono fondamentali: devono essere accoglienti, efficienti e sicure. I genitori devono sapere che i loro figli sono in un ambiente sano, dove possono crescere sia come atleti che come persone”.


Un movimento in crescita

Il risultato storico della Nazionale rappresenta un punto di partenza per il baseball italiano. Ora la sfida sarà trasformare l’entusiasmo in sviluppo concreto, partendo proprio dai giovani.

E, come sottolinea Alex Sambucci, il futuro passa da cultura sportiva, formazione e collaborazione.

Foto Profilo Facebook Alex Sambucci

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Matteo Viglianti