La finale del 3 e 4 posto, vede il duello delle grandi deluse delle semifinali, eliminate entrambe ai calci di rigore. Il primo acuto è di Mouhoudine per i francesi, in una gara alleggerita dalle grandi pressioni. Gli spagnoli si affacciano in area francese con Mellado, ma sul capovolgimento di fronte, l’Etoile conquista una punizione dal limite da ottima posizione. Mohammed viene deviato in angolo dal portiere spagnolo, e successivamente scheggia il palo esterno. Juninho, impegna invece Marquet in una difficile deviazione. La sblocca Osamanmusa, che dalla sinistra supera Marquet con un preciso diagonale che si infila nell’angolino basso. I francesi reagiscono subito, e Chispi è costretto in angolo. Insistono gli spagnoli e Marquet deve ancora superarsi deviando in angolo. Ma è solo il preludio del raddoppio, firmato Pablo Ramirez, che si accentra e trova in pertugio giusto per infilare la porta francese. L’Etoile, provava da subito la tattica del portiere di movimento, nel tentativo di riaprire subito la gara. Mohamed sottomisura, accorciava per i francesi, è 2 a 1. Mischia furibonda in area spagnola, e challenge richiesto dalla panchina francese. E’ calcio di rigore. Sul dischetto va Mouhoudine, che supera con freddezza Chispi. Gara di nuovo in equilibrio. Termina così 2 a 2, la prima frazione di gioco. E’ di Waltinho, la prima conclusione pericolosa nello specchio della ripresa: Marquet vigila e neutralizza. Poi è la volta di Dario Gil a impegnare l’estremo difensore francese. Mellado coglie un palo clamoroso. Poi un blitz di Bakkali, porta avanti i francesi: l’11 ruba palla, si avvicina all’area avversaria, e fulmina Chispi con un diagonale chirurgico. Sulle ali dell’entusiasmo, Guirio in campo aperto viene chiuso in extremis da Chispi. Momo Dongmo, si divora un gol già fatto a centro area: la sua battuta esce fuori di un soffio. Poi è la volta di Cortes a sciupare una favorevole occasione, Marquet salva in angolo. I francesi tentano ancora la via della rete, accompagnando le giocate con azioni virtuose che entusiasmavano il pubblico. Gon Castejon non ci stà, e con un’azione personale trafiggeva il numero 1 francese: è di nuovo parità 3 a 3. Il Cartagena tenta il power play, cercando di sorprendere la formazione dell’Etoile. Poi è il turno dei francesi, di tentare il portiere di movimento, con entrambe le squadre, che vogliono chiuderla nei tempi regolamentari. Proprio prima della sirena, palo clamoroso di MouHoudine, ma Chispi questa volta si salva. Anche la finalina ha il suo epilogo ai calci di rigore.
CARTAGENA COSTA CALIDA 3 – 3 (8 – 7 d.c.r.) ETOILE LAVALLOISE
Cartagena Costa Calida: Chispi, Gon Castejòn, Tomaz Braga, Pablo Ramirez, Francisco Cortès, Fernando Alcalà Carrèno, Juninho, Lucas Farias, Waltinho, Mellado, Gabriel Motta, Jesus Izquierdo, Muhammad Osamanmusa, Dario Gil. Coach: Duda.
Etoile Lavalloise: Lousi Marquet, Nelson Lutin. Bilal Bakkali, Abdessamad Mohamed, Souheil Mouhoudine, Jules Amiard, Archange Momo Dongmo, Yann Bourdais, Tom Kolski, Milò Morice, Ouassini Guirio, Soufiane El Mesrar, Eliott Kolski, Ismael Megrous. Coach: Manuel Moya.
Referee: Arttu Kyynaeraeinen (FIN) Second Referee: Dominykas Norkus (LTU) Third Referee: Dejan Veselìc (SVN)) TimeKeeper: Damian Grabowski (POL)
Marcatori: Osamanmusa (C ) 7:55, Pablo Ramirez 11:04, Mohammed (E) 15:12, Mouhoudine (E) rigore 17:02, Bakkali (E) 27:18, Gon Castejon (C ) 33:54.
Ammoniti: Dario Gil (C ), Izquierdo (C ), Tomaz Braga (C ), Mohammed (E), Francisco Cortes (C ).
SEQUENZA RIGORI: Mouhoudine (goal) Waltinho (goal) Mohammed ( goal) Tomaz Braga (goal) Lutin (parato) Pablo Ramirez (goal) Megrous(goal) Mellado(goal) Bakkali(goal) Juninho(goal).
@foto Divisione calcio a 5



