Come una favola che si chiude con il classico lieto fine. Lorenzo Mark Finn ce l’ha fatta. Era partito da grande favorito per il successo finale al Giro Next Gen 2026 e non ha deluso le attese, conquistando non solo ma Maglia Rosa, ma anche le due tappe più significative di questa edizione: l’arrivo in salita di Monte Livata, nella giornata di venerdì, e oggi, prendendosi la cronometro di L’Aquila.
Un successo pieno e completo per il corridore ligure, che scrive anche un pezzo di storia di tutto il movimento italiano. Lorenzo Finn è infatti il primo italiano che vince la classifica generale dal 2011, anno in cui si impose Mattia Cattaneo nella corsa chiamata Girobio. Guarda caso, l’anno prossimo si ritroveranno a correre insieme tra i professionisti tra le fila della Red Bull-Bora-hansgrohe.
L’ultimo atto
La cronometro finale Villa Sant’Angelo – L’Aquila di 22,2 km è stato l’ultimo atto del Giro Next Gen 2026. Un percorso non proprio per specialisti, posizionato al termine di un’edizione della corsa molto esigente, che ha messo a dura prova tutti i partecipanti.
Lorenzo Mark Finn ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, chiudendo con il tempo di 29’03”, alla velocità media di 45,8 km/h. Insieme al corridore della Red Bull-Bora-Hansgrohe Rookies salgono sul podio di tappa Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco), distante 15″, e Matisse Van Kerckhove (Team Visma-Lease a Bike Development), con 32″ di ritardo. Più staccato il vincitore della tappa di ieri, il francese Aubin Sparfel, che ha chiuso quarto a 45″ dal vincitore.
Lorenzo Finn nella storia
L’Italia conquista così il Giro Next Gen 2026. Lorenzo Mark Finn festeggia la Maglia Rosa che aveva conquistato a Monte Livata, allungando il proprio vantaggio sul colombiano Mateo Ramírez (UAE Team Emirates Gen Z) a 2’10”, mentre il brasiliano Henrique Bravo (Soudal Quick-Step Devo Team) è terzo a 2’35”.
Il successo del campione del due volte consecutive campione del mondo (tra gli Juniores nel 2024 e negli Under 23 nel 2025) è arrivato nonostante diverse settimane difficili. Il corridore ligure aveva iniziato infatti con il botto la stagione 2026 imponendosi già a gennaio al Trofeo Ses Salines, tornando poi ad imporsi al Giro del Belvedere e al Palio del Recioto in aprile. Una caduta al Tour of the Alps lo ha però messo fuori gioco per diverse settimane: nonostante questo, il recupero si è svolto nel migliore dei modi. Finn è così rientrato al Giro Next Gen, conquistando la Maglia Rosa, e il prossimo anno si ritroverà a correre tra i pro al fianco proprio di Mattia Cattaneo. Un cerchio che si chiude in una favola a lieto fine.
Classifiche
ORDINE D’ARRIVO
1 – Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies) – 22,2 km in 29’03”, media di 48.851 km/h
2 – Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco) a 16″
3 – Matisse Van Kerckhove (Team Visma | Lease a Bike Development Team) a 32″
CLASSIFICA GENERALE
1 – Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies)
2 – Mateo Ramirez (UAE Team Emirates Gen Z) a 2’10”
3 – Henrique Bravo Ribeiro (Soudal Quick-Step Devo Team) a 2’35”
fonte e foto news rcsmediagroup





