Martedì si giocano Never Stops – GlobalTel e Pasta La Forza – Monium, mercoledì Remoin – New Age Erborist e TuriRizzo – FisioCare
La penultima domenica del BIP 2026 si è portata dietro anche la coda dei quarti di finale, dove New Age Erborist (Junior) ha stravinto su Chirizzi Macchine Edili, mentre FisioCare Fisioterapia e Osteopatia ha tenuto a debita distanza B-Four Beer
Completati così gli accoppiamenti delle semifinali, così programmate da calendario: martedì 21 luglio Never Stops – GlobalTel (Junior ore 19.30) e Pasta La Forza – Monium (Senior ore 21.30); mercoledì 22 luglio Remoin – New Age Erborist (Junior ore 19.30) e TuriRizzo – (Senior ore 21.30).
Dalle semifinali andrà in scena il BIP Frappa Contest, la spettacolare gara del tiro da tre durante l’intervallo lungo. Per ogni squadra al tiro tre giocatori, uno per fascia (verde, gialla, rossa). Un pallone a testa e recupero autonomo per i terzetti, che avranno un minuto di tempo a disposizione. Vincerà la squadra, che avrà realizzato più canestri, conquistando il pass per il Frappa Contest delle Finali. In quanto appendice del match, anche il Frappa Contest sarà valutato dagli arbitri della FIP.
Chirizzi-New Age Erborist 39-106 (10-23; 7-30; 9-25; 13-28)
Chirizzi: Andriollo 8, Bortoletto 5, Tosatti, Boscaro, Di Marco 5, Mastronardi 4, Zampieri, Tosatti 6, Fantin, Vani 5, Giovannelli 4. Coach Tosatti
New Age Erborist: Colarullo 14, Troiso 21, Dvornic 12, Cenci 3, Valentino Nkemdirim 16, Scarnicchia 18, Marrelli, Carboni 6, Valerio Nkemdirim 2, Piarulli 2, Brombin 4, Turato 4, Evangelista 4. Coach Polidori
Arbitri: Alfano-Cesarano
Ufficiali: Rustemi-Caporossi
Fin dalla palla a due, i ragazzi guidati oggi da coach Polidori mettono in chiaro le cose, mostrando subito la caratura e l’intensità delle grandi occasioni. Dall’altro lato, Chirizzi sbatte continuamente contro il muro difensivo avversario, faticando a trovare contromisure. Il primo quarto si chiude già con un divario importante: 23-10.
Nel secondo periodo la musica non cambia. I campioni in carica non accennano a mollare la presa, mentre Chirizzi si ferma sui ferri della Gelit Bip Arena, maturando percentuali al tiro decisamente basse. La New Age Erborist, invece, gioca sul velluto: sale in cattedra un super Troiso, letteralmente dominante sotto le plance e padrone assoluto dell’area colorata. All’intervallo lungo il tabellone recita un impietoso 53-17.
Il copione resta identico anche nella terza frazione di gioco. I ragazzi in maglia orange continuano a dettare i ritmi, controllando il match su entrambi i lati del campo e tarpando le ali a qualsiasi tentativo di reazione avversaria.
L’ultimo quarto diventa così una pura formalità. Regolare amministrazione per coach Polidori e i suoi, utili a gestire le energie e a sigillare una vittoria mai messa in discussione fino al finale.
B-Four Beer-FisioCare 55-84 (15-26; 19-15; 15-25; 7-18)
B-Four Beer: Marchionne, Donati 16, Spadon 3, Maone 2, Bisconti, Minniti 2, Pierangeli 5, Di Giulio 20, Natalizi, Santulli 4, Bergantini 3, Spadon. Coach Piccinini
FisioCare: Triveri 6, Cenci, Fabiani 5, Cavicchini 10, Tarnaceanu 16, Camillo 2, Pianura 4, Vitti 10, Di Salvo 6, Martone 2, Mauriello 23. Coach Boscaro
Arbitri: Rizzuto-Santini
Ufficiali: Rustemi-Caporossi
L’approccio alla gara dei ragazzi di FisioCare è veemente: sulle ali di un ispirato duo composto da Mauriello e Tarnaceanu, i ragazzi di coach Boscaro provano subito a scappare via. Sull’altro fronte, è il solo Di Giulio a trovare la via del canestro, tenendo a galla i suoi in un avvio complicato. La spallata iniziale sembra arrivare con la tripla di Di Salvo, che firma il massimo vantaggio per i ragazzi in canotta lime. B-Four Beer però non ci sta ed abbozza una reazione. Marchionne attacca il ferro con decisione e Donati insacca la retina dall’arco, dando una scossa al quintetto di coach Piccinini. Il primo quarto si chiude comunque sul 26-15 per FisioCare.
Nel secondo periodo B-Four Beer rientra in campo con un piglio decisamente diverso. I ragazzi di Piccinini alzano l’intensità per raddrizzare un match iniziato in salita: è ancora Donati a trascinare i compagni nel tentativo di rosicchiare lo svantaggio. All’intervallo lungo FisioCare è ancora avanti, ma il tabellone si accorcia sul 41-33.
Nella ripresa B-Four Beer prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo e ad alzare i giri del motore. I soliti Donati e Di Giulio si caricano l’attacco sulle spalle, ma la retroguardia lime tiene botta. Il vero colpo del ko arriva proprio sulla sirena del terzo quarto: una tripla pesante di Mauriello punisce i ragazzi di Piccinini sui fianchi, fissando il punteggio sul 66-48.
Con ben 18 punti da recuperare negli ultimi 10 minuti, la montagna da scalare per B-Four si rivela troppo ripida. Nonostante gli sforzi disperati per rimettersi in carreggiata, la retina sembra stregata per il team di Piccinini, incappato in una serata decisamente no al tiro. Il roster di coach Boscaro deve solo controllare i ritmi e gestire il cronometro, conducendo in porto il match in totale controllo fino al finale.
Foto Alessio Privato





