Mondo Paralimpico

Atletica paralimpica, undici azzurri al Grand Prix di Nottwil: l’Italia accende i motori tra campioni del mondo e giovani promesse

Atletica paralimpica, undici azzurri al Grand Prix di Nottwil: l’Italia accende i motori tra campioni del mondo e giovani promesse

L’atletica paralimpica italiana è pronta a rimettersi in corsia internazionale. Dal 21 al 23 maggio, il Grand Prix di Nottwil, quarta tappa del circuito mondiale di World Para Athletics, vedrà undici azzurri protagonisti in Svizzera in una tre giorni che profuma di sfide, record e grandi ambizioni.

Sarà una spedizione tricolore ricca di esperienza, talento e futuro quella che scenderà in pista allo stadio di Nottwil, uno dei templi europei dell’atletica paralimpica. Quattro donne, sette uomini e due atleti guida rappresenteranno l’Italia in un appuntamento che assume il valore di un banco di prova internazionale verso i prossimi grandi eventi mondiali.

A guidare la delegazione azzurra ci sarà la stella di Ambra Sabatini, primatista mondiale e campionessa iridata in carica nei 100 T63. La velocista toscana tornerà sulla distanza che l’ha resa simbolo dello sport paralimpico italiano, pronta ancora una volta a trasformare la pista in un palcoscenico di velocità e determinazione.

Tra i protagonisti più attesi anche Carlo Fabio Marcello Calcagni, bicampione mondiale T72, impegnato nei 100, 200 e 400 metri. Per lui il Grand Prix svizzero rappresenta un’altra tappa di un percorso sportivo e umano straordinario, costruito contro ogni limite. Triplo impegno anche per Laura Morato, iscritta alle gare dei 100, 200 e 400 T54, mentre Saliou Diane sarà al via nei 100 e 200 T12.

Accanto ai big della Nazionale, spazio anche al futuro dell’atletica paralimpica italiana. Una nuova generazione di talenti proverà infatti a lasciare il segno sulla pista di Nottwil, dimostrando come il movimento azzurro continui a crescere con solidità e prospettiva.

Nel settore giovanile riflettori puntati su Davide Fiore nei 100 T72, Edoardo Cavallero e Alessia Friscia impegnati nei 100 e 200 metri rispettivamente nelle categorie T37 e T47. Doppia gara anche per Giorgia Fascetta, che correrà i 100 e i 400 T12 accompagnata dalla guida Marco Varisco.

Tra velocità e pedane ci sarà spazio anche per Ephrem Bona, iscritto nei 100 metri e nel getto del peso T63/F63, mentre Francesco Imperio e Gabriele Pirola saranno protagonisti sia nei 100 metri sia nel salto in lungo. Pirola gareggerà insieme alla guida Simone Ranucci.

Il Grand Prix di Nottwil sarà inoltre impreziosito dalla presenza di numerosi atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, pronti a gareggiare con i colori delle rispettive società. Tra loro spiccano nomi di assoluto livello internazionale come Marco Cicchetti, plurimedagliato mondiale, Riccardo Bagaini, finalista ai Giochi di Parigi 2024, il campione del mondo Ndiaga Dieng, l’argento iridato Fabio Bottazzini, la finalista mondiale Giuliana Chiara Filippi e il campione europeo Emanuele Di Marino. Presente anche Nicholas Zani con i colori del GSH Sempione 82.

Nella pista svizzera l’Italia non porterà soltanto atleti e risultati, ma storie di resilienza, talento e sacrificio. Perché l’atletica paralimpica continua a essere un motore di emozioni capace di trasformare ogni corsia in un messaggio di forza e ogni traguardo in un simbolo di rinascita sportiva e umana.

Ph Credit Augusto Bizzi

About Author

Fabio Fanelli

Appassionato di sport e comunicazione, dirigo BrokerSport con l’obiettivo di raccontare il mondo sportivo con professionalità e passione. Grazie a un’esperienza consolidata nel settore e una visione strategica, mi impegno a fornire contenuti di qualità che valorizzano le storie, i protagonisti e i valori dello sport.