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BERNA CHIAMA, GLI AZZURRI RISPONDONO: RIPARTE LA SFIDA MONDIALE DEL BOULDER

BERNA CHIAMA, GLI AZZURRI RISPONDONO: RIPARTE LA SFIDA MONDIALE DEL BOULDER

Sette italiani pronti a inseguire semifinali e podi nella seconda tappa di Coppa del Mondo in Svizzera

Dopo l’intenso debutto cinese di Keqiao, la Coppa del Mondo Boulder riparte da Berna, dove il Bern Expo si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione internazionale. Dal 22 al 24 maggio i migliori specialisti dei blocchi torneranno a sfidarsi su tracciati spettacolari, tecnici e fisicamente estenuanti, tra placche, svasi e tacche che promettono di mettere alla prova equilibrio, forza e sangue freddo. In Svizzera saranno presenti 162 atleti complessivi, pronti a contendersi punti preziosi per la classifica generale e confermare, o ribaltare, i valori emersi nella tappa inaugurale.

L’Italia si presenta con una spedizione composta da sette azzurri, determinati a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama mondiale. In campo maschile Luca Boldrini proverà a migliorare quanto mostrato a Keqiao, dove aveva sfiorato l’ingresso nella top 24 dei semifinalisti, mentre torna in Coppa del Mondo Niccolò Antony Salvatore, assente dal circuito proprio dalla prova di Berna del 2025. Davanti a loro ci sarà però una concorrenza feroce: il giapponese Sorato Anraku continua a impressionare per continuità e dominio tecnico, il coreano Dohyun Lee resta uno degli atleti più esplosivi del panorama internazionale, mentre il francese Mejdi Schalck e il britannico Toby Roberts puntano a confermare il loro stato di crescita. Attenzione anche ai nipponici Narasaki e Amagasa, nomi che ormai fanno paura praticamente a chiunque metta mano sulla parete, fratè.

Nel settore femminile le speranze italiane passano soprattutto attraverso Camilla Moroni, Francesca Matuella e Giorgia Tesio, tutte capaci di conquistare la semifinale nella tappa cinese e intenzionate a spingersi ancora più in alto. L’obiettivo dichiarato è quello di entrare tra le migliori otto del mondo e giocarsi la finale. Completeranno la squadra Irina Daziano, pronta a mettere in mostra tutta la sua determinazione, e Leonie Hofer, all’esordio assoluto in Coppa del Mondo dopo le ottime prestazioni ottenute al Trial Nazionale.

Anche tra le donne il livello sarà altissimo. Riflettori puntati sulla francese Naïlé Meignan Avezou, vincitrice in Cina, ma soprattutto sul ritorno della fuoriclasse slovena Janja Garnbret, un nome che nel boulder continua a sembrare quasi una sentenza. L’australiana Oceania Mackenzie, la statunitense Annie Sanders e la francese Oriane Bertone vogliono recitare un ruolo da protagoniste, in una sfida che si preannuncia apertissima e spettacolare. Senza dimenticare le britanniche e le giapponesi, ormai presenza fissa nelle zone alte delle classifiche internazionali.

La stagione, intanto, corre velocissima. Dopo Berna gli specialisti del boulder avranno pochissimi giorni per recuperare energie prima di volare a Madrid e poi a Praga, in un calendario serrato che costringerà atleti e staff a gestire con precisione allenamenti, recupero e preparazione mentale. Una vera maratona verticale, dove ogni tentativo può cambiare una stagione e ogni top conquistato vale oro.

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Gabriele Melis