Presso lo stadio di Meda va in scena la semifinale di andata di Coppa Italia di Lega Pro tra Renate e Latina, una sfida che termina in parità e lascia aperto ogni discorso in vista del ritorno.
Per il Renate si tratta della prima semifinale nella competizione dopo quindici partecipazioni, mentre per il Latina è la seconda volta tra le migliori quattro: i nerazzurri pontini ricordano con orgoglio il trionfo del 2012/13, quando sollevarono il trofeo battendo il Viareggio in finale.
Le formazioni
I padroni di casa si schierano con il 3-5-2, affidandosi a Nobile tra i pali e al tandem offensivo Ruiz Giraldo–Mastromonaco. Anche il Latina risponde con il 3-5-2, puntando su Ekuban riferimento offensivo e su Giacomelli, all’esordio da titolare.
Primo tempo: Latina più pericoloso
L’avvio è favorevole agli ospiti. Al 5’ il Latina si rende subito pericoloso con Giacomelli, che sfrutta una bella iniziativa di Ekuban, ma la conclusione termina fuori.
Al 10’ ancora Latina: cross preciso di Giacomelli per Ekuban, ma Nobile è attento e respinge.
Il Renate si fa vedere al 14’ su punizione con Mastromonaco, ma Auriletto non riesce a trovare la porta. Gli ospiti continuano a spingere, soprattutto con Fasan ed Ekuban, creando diverse situazioni interessanti senza però sbloccare il risultato.
Al 41’ arriva il primo cambio forzato per il Latina: Calabrese esce per infortunio, al suo posto Dutu. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con i pontini decisamente più propositivi ma poco cinici sotto porta.
Secondo tempo: botta e risposta
A inizio ripresa il Latina inserisce Ercolano per Porro. Al 58’ arriva il meritato vantaggio ospite: De Cristofaro imbuca centralmente per Hergheligiu, che controlla, entra in area e con freddezza batte Nobile per lo 0-1.
Il Renate reagisce con i cambi e al 73’ trova il pareggio: Ghezzi sorprende Basti con una punizione dalla sinistra, siglando l’1-1 praticamente al primo tiro in porta dei lombardi.
Nel finale il Latina prova a riportarsi avanti, ancora con Hergheligiu, ma senza fortuna. Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine.
Tutto aperto per il ritorno
Un buon Latina esce da Meda con qualche rimpianto per le occasioni sprecate, mentre il Renate capitalizza al massimo l’unica vera chance. La qualificazione alla finale si deciderà nella gara di ritorno, in programma il 28 gennaio alle ore 18 allo stadio Domenico Francioni.
Renate 1 – 1 Latina Calcio 1932
Renate: Nobile, Spedalieri, Auriletto, Riviera, Mastromonaco (60’ Ghezzi), Calì, Bonetti, Muhameti, Ruiz Giraldo, Anelli (56’ Colaj), Karlsson (56’ Spalluto). A disposizione: Bartoccioni, Rossi, Gardoni, Rossi G, Ori, Di Nolfo, Nene, De Leo. Allenatore: Luciano Foschi.
Latina Calcio 1932: Basti, Marenco, Carillo, Calabrese (43’ Dutu), Porro (45’ Ercolano), Pellitteri, Hergheligiu (83’ De Ciancio), De Cristofaro (66’ D’Angelo), Tomaselli, Ekuban, Fasan (66’ Parigi). A disposizione: Iosa, Mastrantonio, Scravaglieri, Riccardi, Pace, Di Giovannantonio, Vona, Pannitteri, Quieto.
Arbitro: Enrico Gemelli di Messina.
Assistenti: Marco Pilleri di Cagliari e Cosimo Schirinzi di Casarano.
IV Uomo: Luca De Angeli di Milano.
Marcatori: 59’ Hergheligiu (L), 73’ Ghezzi (R)
Ammoniti: 9’ Anelli (R), 44’ Porro (L), 53’ Mastromonaco (R), 88’ Basti (L)
Angoli: Renate 2 – 2 Latina
Recuperi: 1’ pt / 4’ st
Foto profilo Facebook del Latina Calcio 1932




