L’atleta pontina centra la seconda manche nello slalom speciale partendo dal pettorale 40
Giornata da ricordare per Giulia Valleriani, che a Kranjska Gora conquista per la prima volta in carriera l’accesso alla seconda manche di una gara di Coppa del Mondo di sci alpino, specialità slalom speciale.
In una prima manche estremamente selettiva, caratterizzata da numerose uscite di scena, l’atleta pontina ha saputo interpretare al meglio la pista, chiudendo in 20ª posizione e centrando una qualificazione dal grande valore tecnico e simbolico.
Partita con il pettorale numero 40, tutt’altro che favorevole su un tracciato già segnato dal passaggio delle migliori, Valleriani ha dimostrato solidità, concentrazione e maturità, affrontando con intelligenza la pista disegnata dal tecnico dell’Albania e sfruttando ogni occasione utile per restare dentro il tracciato.
Una prestazione che assume ancora più peso se inserita nel contesto di una giornata storica per lo sci alpino femminile italiano: cinque azzurre su sei sono riuscite a qualificarsi per la seconda manche. A guidare il gruppo è stata Laura Della Mea, settima, seguita da Martina Peterlini (13ª), Giulia Valleriani (20ª), Beatrice Sola (27ª) ed Emilia Mondelli (30ª e ultima delle qualificate). Unica esclusa Collomb, 39ª al traguardo.
In vetta alla classifica della prima manche la svizzera Camilla Rust, che ha preceduto di 10 centesimi l’americana Mikaela Shiffrin, con Wendy Holdener terza.
Per Giulia Valleriani, però, il risultato va oltre il piazzamento: è la conferma di un percorso di crescita, la ricompensa di un lavoro costante e un segnale importante in ottica futura. Kranjska Gora segna così una tappa fondamentale nella carriera dell’atleta pontina, che ora può guardare con maggiore fiducia alle prossime sfide del circuito mondiale.
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