Il conto alla rovescia è terminato. Il Latina Calcio 1932 è pronto a fare il suo esordio ufficiale nella nuova stagione e domenica sera, allo stadio Domenico Francioni, affronterà l’Ostiamare nel primo turno di Coppa Italia Serie C.
Una sfida importante, che rappresenterà il primo vero banco di prova per la formazione allenata da Gennaro Volpe, chiamata a mettere in pratica il lavoro svolto durante il ritiro precampionato.
Alla vigilia dell’incontro, il tecnico nerazzurro ha analizzato il percorso compiuto dalla squadra nelle ultime settimane, tracciando un bilancio positivo del ritiro.
«Il bilancio è sicuramente positivo. Abbiamo lavorato tanto, sia dal punto di vista fisico che sotto l’aspetto tattico e dei principi di gioco. È stato un periodo importante anche per conoscerci meglio».
Un giudizio favorevole che, tuttavia, non fa perdere di vista la realtà. La squadra è ancora in fase di costruzione e il percorso di crescita è soltanto all’inizio.
«Naturalmente siamo ancora in una fase iniziale e sappiamo che c’è tanto da migliorare, ma sono soddisfatto dell’atteggiamento e della disponibilità che ho visto da parte del gruppo».
L’avversario di turno sarà un’Ostiamare determinata e pronta a giocarsi le proprie carte in una competizione che spesso riserva sorprese.
Volpe conosce bene le difficoltà che possono nascondersi dietro una gara a eliminazione diretta e chiede ai suoi massima concentrazione.
«Mi aspetto una partita difficile, perché l’Ostiamare è una squadra organizzata, che affronterà questa gara con grande entusiasmo e senza nulla da perdere. La Coppa Italia è una competizione particolare: è una gara secca e non ti permette di avere margini di errore. Dovremo affrontarla con grande attenzione, rispetto dell’avversario e soprattutto con il giusto atteggiamento fin dal primo minuto».
Tra gli aspetti che hanno maggiormente soddisfatto l’allenatore c’è il processo di integrazione dei nuovi arrivati, che hanno dimostrato grande disponibilità e una forte volontà di inserirsi nel gruppo.
«La cosa che mi fa più piacere è vedere un gruppo che sta diventando squadra. I nuovi si sono inseriti bene, hanno trovato disponibilità da parte dei compagni e hanno dimostrato grande voglia di lavorare. In queste settimane ho visto spirito di sacrificio, entusiasmo e una buona partecipazione da parte di tutti. Sono segnali importanti, anche se naturalmente il nostro processo di conoscenza deve continuare».
L’obiettivo è arrivare all’inizio del campionato con una squadra già riconoscibile dal punto di vista del gioco e dell’identità.
Per questo motivo, la partita contro l’Ostiamare sarà importante non soltanto per il risultato finale, ma soprattutto per le indicazioni che potrà offrire.
«Sicuramente è importante iniziare bene, soprattutto perché siamo alla vigilia del campionato. Più che il risultato, però, mi interessa vedere una squadra che riconosca il proprio modo di giocare, che abbia personalità e che metta in campo quello su cui abbiamo lavorato. Una buona prestazione ci darebbe fiducia e sarebbe un passo importante nel nostro percorso».
Infine, il pensiero rivolto ai tifosi e al ritorno al Francioni, uno stadio che rappresenta da sempre il cuore pulsante del calcio nerazzurro.
«Tornare al Francioni e ritrovare i nostri tifosi è sicuramente una grande emozione. Sappiamo quanto sia importante il loro sostegno e quanto possa darci una spinta durante le partite».
L’allenatore ha poi voluto lanciare un messaggio alla tifoseria, chiamata a sostenere la squadra fin dalla prima uscita ufficiale della stagione.
«A loro posso dire che troveranno una squadra che avrà sempre voglia di lottare, di sudare la maglia e di dare tutto. Ci aspettiamo di sentirli al nostro fianco, perché insieme possiamo costruire qualcosa di importante».
Domenica sera il Latina ritroverà il proprio pubblico e inaugurerà ufficialmente la nuova stagione. La Coppa Italia rappresenterà il primo esame, ma anche l’occasione per iniziare a costruire quell’identità che Gennaro Volpe sta cercando di trasmettere alla squadra fin dai primi giorni di lavoro.





