Latina ai quarti di Coppa Italia di Serie C grazie all’impresa ai rigori contro l’Arezzo e con un protagonista inatteso: il difensore Mattia Porro tra i pali nel momento decisivo.
La soddisfazione per la prestazione
Alessandro Bruno promuove a pieni voti la prova del Latina, capace di eliminare una squadra “molto forte e ben allenata” come l’Arezzo, che ha confermato tutti i propri principi di gioco anche in Coppa. Il tecnico sottolinea in particolare la risposta di chi finora aveva trovato meno spazio in campionato, parlando di una “bella figura” e di un passaggio del turno fortemente voluto dal gruppo. Bruno parla di una serata da godersi, ma con lo sguardo già rivolto al campionato, definendo la prossima gara di domenica una “tappa molto importante” nel percorso stagionale dei nerazzurri. La qualificazione ai quarti, ottenuta ai rigori dopo lo 0-0 nei 90 minuti, viene letta come un segnale incoraggiante in vista degli impegni di Serie C.
Coppa Italia obiettivo dichiarato
Il tecnico conferma che la Coppa Italia di Serie C non è un semplice contorno ma un obiettivo vero e proprio per il Latina.
Ricorda come già a inizio stagione nello spogliatoio fosse stata fissata la volontà di arrivare il più lontano possibile nella competizione e ora, con il biglietto per i quarti in tasca, il gruppo sente di essere sulla strada giusta. Bruno definisce questa vittoria un “veicolo di positività”, convinto che il successo ai rigori possa permettere alla squadra di lavorare con maggiore serenità in settimana. Il mister insiste sul fatto che il passaggio del turno sia stato voluto con forza, rimarcando ancora una volta il valore dell’avversario aretino superato solo dal dischetto.
La scelta di Porro in porta
Uno dei momenti chiave della serata è stata la gestione dell’emergenza in porta dopo l’espulsione del portiere nerazzurro nel finale. Bruno racconta che la scelta è ricaduta su Mattia Porro quasi in maniera spontanea: “in quel momento Mattia ha deciso di prendere i guanti e io ho assecondato la sua volontà”, spiegando come il giocatore avesse le caratteristiche fisiche e di elasticità più adatte per improvvisarsi estremo difensore. Il tecnico si dice particolarmente felice per il suo difensore, protagonista della parata sul sesto rigore dell’Arezzo che ha spianato la strada alla qualificazione nerazzurra. Bruno ricorda anche la settimana complicata vissuta da Porro dopo il duro scontro di gioco con Ciccarelli in campionato e le pesanti critiche piovute sui social, ribadendo più volte che si tratta di “un ragazzo per bene, educato”, che meritava questa piccola grande gioia.
Testa al Cerignola
Archiviata l’impresa di Coppa, Bruno chiede subito alla squadra di voltare pagina e concentrarsi sul prossimo impegno di campionato contro l’Audace Cerignola. Il mister si aspetta una gara “tosta e molto complicata” contro una formazione che, ricorda, lo scorso anno è arrivata “a un passo dalla B” e che si presenterà a Latina con grande determinazione. La chiave, per l’allenatore nerazzurro, sarà riproporre lo stesso atteggiamento visto contro l’Arezzo: intensità, compattezza e voglia di lottare su ogni pallone. Solo mantenendo questo spirito, sottolinea Bruno, il Latina potrà portare a casa un risultato positivo nella delicata sfida di domenica.




