Il tecnico nerazzurro analizza la sconfitta: «Fino all’espulsione abbiamo fatto un’ottima partita». Preoccupazione per Carillo.
Amarezza per il risultato, ma anche la consapevolezza di aver visto un buon Latina soprattutto prima dell’episodio che ha cambiato la gara. Gennaro Volpe, al termine del match, analizza così la prestazione dei nerazzurri.
«Fino all’espulsione credo che nessuno mi possa smentire: abbiamo fatto un’ottima partita, ci siamo mossi bene, abbiamo fatto ottime cose e a tratti abbiamo anche dominato sotto il piano del gioco e del palleggio».
Il Latina ha costruito un buon volume di gioco, riuscendo ad arrivare con continuità nella metà campo avversaria, senza però trovare la necessaria concretezza negli ultimi metri.
«Ci è mancata la precisione, l’ultimo passaggio e la concretezza nel grande volume di gioco fatto. Poi chiaramente l’espulsione ha cambiato un po’ tutto».
Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra ha provato a restare in partita, pagando anche l’episodio che ha portato al secondo gol avversario. «C’è stata quell’incomprensione sul 2-1 che penso sia un gol un po’ casuale. Commentare un 3-1 quando non hai visto la partita è difficile. Siamo molto amareggiati per il risultato, ma io devo guardare alla prestazione dei ragazzi».
Da valutare anche le condizioni di Carillo, fermatosi per un problema muscolare. Saranno decisive le prossime 48 ore per capire l’entità dell’infortunio.
Volpe si è soffermato infine sul nuovo metro arbitrale: «Il gioco è diventato più veloce e si fischia meno. Accettiamo le nuove regole e il nuovo corso, sperando che qualche episodio giri anche a nostro favore ogni tanto».
Ora per il Latina è già tempo di pensare ai prossimi impegni, con l’obiettivo di trasformare l’amarezza in voglia di riscatto.





