LATINA – Alla vigilia della sfida contro il Catania, il tecnico del Latina, Gennaro Volpe, ha fatto il punto sul momento della squadra, chiamata a un finale di stagione decisivo tra campionato e Coppa Italia.
Il focus resta chiaro: “Siamo concentrati esclusivamente sul campionato, perché dobbiamo ancora conquistare punti importanti. Sapevamo che il calendario nelle ultime cinque partite sarebbe stato complicato: non possiamo cambiarlo, ma possiamo decidere come affrontarlo”.
Un messaggio diretto alla squadra, chiamata ad alzare il livello sotto tutti i punti di vista: “Queste partite vanno affrontate con il coltello tra i denti e con il fuoco negli occhi. Nell’ultima gara qualcosa è mancato, soprattutto negli ultimi minuti. Dobbiamo aggiungere cattiveria, furbizia e malizia a quello che già stiamo facendo”.
Il percorso dei nerazzurri è stato lungo e pieno di ostacoli, ma la squadra è ancora in corsa: “È stata una stagione faticosa, con tante difficoltà, ma ci siamo sempre rialzati. Siamo vivi e pronti a giocarci tutto fino alla fine”.
Fondamentale anche l’aspetto mentale, soprattutto dopo le sconfitte: “Devono bruciare, e anche tanto. Per raggiungere obiettivi importanti serve qualcosa di straordinario, soprattutto contro squadre di alta classifica”.
Arrivano però anche segnali positivi dall’infermeria: “Abbiamo recuperato quasi tutti i giocatori. Avere più soluzioni è importante e permette anche a chi ha tirato la carretta finora di rifiatare”.
Sul prossimo avversario, Volpe non ha dubbi: “Il Catania è una squadra fortissima, costruita per vincere il campionato. Ma noi non dobbiamo guardare nomi o valori: in questo finale la differenza la faranno le motivazioni. Dobbiamo avere più fame degli altri”.
Uno sguardo anche agli obiettivi ancora in ballo: “Abbiamo una salvezza da conquistare e una finale di Coppa Italia da giocarci. Vincere un trofeo significherebbe scrivere la storia, ma ora pensiamo a una partita alla volta”.
Infine, sulla gara: “Sarà una partita aperta. Abbiamo 90 minuti per dire la nostra e il vantaggio di giocare in casa”.
I numeri confermano la crescita della squadra, ma per Volpe non basta: “Non dobbiamo accontentarci. Dobbiamo continuare a migliorare fino all’ultimo secondo della stagione”.




