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Potenza, De Giorgio: “Vittoria pesantissima. Scelte studiate, rifarei tutto”

Potenza, De Giorgio: “Vittoria pesantissima. Scelte studiate, rifarei tutto”

Colpo esterno di grande peso per il Potenza Calcio, che supera 0-1 il Latina Calcio 1932 grazie a un calcio di rigore trasformato al 90’. Al termine della gara, mister De Giorgio ha analizzato con lucidità una partita preparata nei dettagli e interpretata con grande spirito di sacrificio.

“Scelta Felipe? Era tutto calcolato”

Il tecnico rossoblù ha spiegato la decisione di lasciare inizialmente fuori Felipe, reduce da una doppietta nella gara precedente:

“Sapevo che avrei stupito qualcuno. Un ragazzo che segna due gol e poi non gioca la partita dopo capita poche volte. Ma è stata una scelta tattica. Il campo non era in condizioni ottimali, serviva una gara sporca, fatta di seconde palle. Le qualità di Filippo oggi si sarebbero viste poco e non volevo metterlo in difficoltà”.

De Giorgio ha puntato su un centrocampo più fisico e strutturato, capace di reggere l’urto e aumentare pressione e agonismo:

“Era la partita che siamo venuti a fare. Giocare da dietro avrebbe comportato rischi, come si è visto nei primi minuti. È stata una scelta ponderata, studiata in settimana. L’avrei rifatta mille volte”.

“Il risultato più importante della stagione”

Il tecnico non ha nascosto l’importanza del successo:

“È una settimana che parliamo di questa partita. Credo sia il risultato più importante della stagione. Anche se hai 56 punti, in questo campionato ti guardi sempre dietro. Vincere qui, staccando il Latina, ci dà serenità e consapevolezza”.

Determinante anche la solidità difensiva, con la seconda gara consecutiva senza subire reti:

“Quando restiamo concentrati per 90 minuti facciamo bene. Dobbiamo migliorare su questa maledetta attenzione, ma nelle ultime due partite abbiamo concesso poco”.

Cambi dell’ultimo minuto e gestione delle energie

De Giorgio ha rivelato di aver modificato la formazione venti minuti prima del calcio d’inizio dopo aver valutato il terreno di gioco:

“Ho inserito Erradi per avere più equilibrio e nervo fisico. Nel primo tempo ha sbagliato qualcosa, ma poi ha fatto una partita di sostanza. Oggi va dato merito a tutti e tre i centrocampisti: hanno dato tutto a livello di sacrificio”.

Il tecnico ha poi ricordato le difficoltà dell’ultimo mese e mezzo, segnato da numerose assenze:

“Abbiamo giocato 10 partite in 40 giorni con 15 uomini, con 13-14 assenze. È stato un dispendio enorme anche per lo staff, lavorando spesso con gruppi ridotti. Non era semplice trovare l’equilibrio giusto”.

Coppa Italia nel mirino, ma testa al campionato

Uno sguardo anche alla Coppa Italia, traguardo storico per il club:

“Per noi è una finale importante, un raggiungimento storico. Il pensiero c’è, ma ora dobbiamo restare concentrati sul campionato. Se sbagli due partite diventa tutto più complicato”.

Infine, un passaggio sulla ritrovata fiducia in trasferta:

“A un certo punto giocare fuori casa era diventato quasi un peso. Questa vittoria ci serve per ripartire anche lontano da casa e prendere ancora più fiducia”.

Il rigore al 90’ ha premiato una gara di sostanza, sacrificio e maturità. Tre punti che pesano sulla classifica e, soprattutto, sulla consapevolezza di un Potenza sempre più solido e competitivo.

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Matteo Viglianti