Il Centro Ginnastica Pontino si prepara a inaugurare la nuova stagione sportiva con obiettivi sempre più ambiziosi e sfidanti. A tracciare un bilancio dei primi tre anni di attività e, allo stesso tempo, a delineare le prospettive future della società è il direttore sportivo, prof. Marco Brignone, che indica con chiarezza la nuova priorità del sodalizio pontino: investire con decisione sulla Ginnastica Artistica Femminile. «A novembre festeggeremo il terzo anniversario dalla nascita del Centro Ginnastica Pontino – esordisce Brignone –. Sembra ieri che tagliavamo il nastro della nostra palestra, eppure in così poco tempo abbiamo raggiunto risultati che pochi avrebbero immaginato. A oggi, a quanto mi risulta, siamo l’unica realtà sportiva di Latina a disputare un campionato a squadre di Serie A in una disciplina olimpica.»
Un percorso nato con un’idea precisa: trasformare il Centro Ginnastica Pontino in una vera e propria Casa della Ginnastica a Latina, capace di offrire al territorio una struttura moderna, attrezzata, all’altezza della tradizione sportiva pontina e di un capoluogo di provincia.
“Adesso investiamo sulla Ginnastica Artistica Femminile”
Se la squadra maschile continuerà a rappresentare il fiore all’occhiello della società nel campionato di Serie A2, il prossimo salto di qualità riguarderà il settore femminile.
«Da settembre – annuncia Brignone – daremo un impulso ancora maggiore alla Ginnastica Artistica Femminile. Abbiamo deciso di concentrare energie, risorse economiche e progettualità su questo settore perché crediamo abbia enormi potenzialità. Vogliamo costruire qualcosa di importante e duraturo.»
La società ha già avviato un articolato piano di sviluppo, con l’obiettivo di creare le condizioni per una crescita strutturata e progressiva del settore.
«Un passo alla volta, stiamo raggiungendo gli obiettivi che ci siamo prefissati. Nel nuovo anno sportivo il settore femminile crescerà con nuove figure tecniche e nuovi percorsi dedicati all’alto livello. Allacciate le cinture!»
Un progetto che guarda innanzitutto alle più giovani e che ha già individuato un orizzonte temporale preciso.
«A settembre partirà un nuovo vivaio dedicato alle giovanissime ginnaste. Il nostro slogan sarà “Serie A 2037”. Può sembrare un orizzonte lontano, ma nello sport i risultati si costruiscono con pazienza, competenza e programmazione. Vogliamo accompagnare queste bambine nella loro crescita tecnica fino a portarle, un giorno, ai massimi livelli nazionali.»
La maschile resta un punto di forza
Parallelamente alla spinta del settore femminile, proseguirà il percorso della squadra maschile, protagonista negli ultimi anni di una crescita che ha portato il Centro Ginnastica Pontino fino alla Serie A2.
«L’obiettivo immediato è conquistare una tranquilla permanenza in Serie A2. Quest’anno la promozione in A1 ci è sfuggita per alcuni errori che ci serviranno da esperienza. Ripartiremo con ancora maggiore determinazione.»
Brignone ricorda anche una delle pagine più significative della stagione appena conclusa, quella scritta da Davide Buttaglieri ai Campionati Italiani Assoluti.
«Grazie a Davide, dopo trent’anni un atleta pontino è tornato ai Campionati Italiani Assoluti di Ginnastica Artistica Maschile, conquistando perfino una finale di specialità. È un risultato storico che dimostra la qualità del nostro lavoro.»
Una palestra aperta a tutte le discipline
Il progetto del Centro Ginnastica Pontino non si limita alla Ginnastica Artistica, ma continua ad ampliarsi attraverso una proposta sempre più articolata, rivolta a diverse discipline della Federazione Ginnastica d’Italia.
«Guardiamo con grande interesse anche alle discipline emergenti. L’acrobatica aerea con tessuti e cerchi rappresenta già una nostra eccellenza, ma continueremo a sviluppare anche trampolino elastico, parkour, calisthenics e tumbling, offrendo ai giovani sempre maggiori opportunità.»
Sport e inclusione
Accanto all’attività agonistica, il Centro Ginnastica Pontino conferma il proprio impegno sul fronte sociale e inclusivo.
«In collaborazione con Opes abbiamo realizzato importanti progetti finanziati dalla Regione Lazio, consentendo agli Over 65 di praticare gratuitamente attività motoria. Stiamo già lavorando affinché questa opportunità possa proseguire anche nella prossima stagione.»
Grande attenzione continuerà a essere dedicata anche alle persone con disabilità intellettiva, anche attraverso la collaborazione con altre realtà associative del territorio.
«Proseguiranno le attività Special Olympics coordinate da Alfonso Masullo, direttore tecnico nazionale di settore. Inoltre continueremo a mettere gratuitamente la nostra struttura a disposizione della Diaphorà, associazione che da oltre venticinque anni rappresenta un punto di riferimento per le persone con disabilità e le loro famiglie.»
“La nostra vera vittoria è far crescere le persone”
Il bilancio del direttore sportivo va, infine, oltre i risultati agonistici e guarda alla missione più ampia che il Centro Ginnastica Pontino intende perseguire.
«Continueremo a investire nelle attrezzature, nella formazione dei tecnici e nella qualità della nostra organizzazione. Vogliamo che il Centro Ginnastica Pontino sia sempre più un punto di riferimento per famiglie, istituzioni e atleti. La vicinanza della Federazione Ginnastica d’Italia, di Opes e delle istituzioni ci stimola a fare sempre meglio.»
Una visione che trova la sua sintesi nelle parole conclusive di Brignone:
«Le medaglie fanno piacere, ma la nostra missione è molto più grande. Lo sport deve formare persone prima ancora che campioni. Se oggi siamo conosciuti come “La Casa della Ginnastica” è perché vogliamo che ogni bambino, ogni ragazza e ogni famiglia trovi qui un ambiente sano, competente e accogliente, dove crescere come atleta e come persona. Questo rimarrà sempre il nostro risultato più importante.»
Ufficio Stampa





