Sei punti di vantaggio sul fondo della classifica, da difendere col coltello tra i denti nelle quattro giornate che mancano alla fine della Regular Season. La sconfitta contro Verona per certi versi – in ottica salvezza – è stata indolore: Grottazzolina, battuta nel match casalingo contro Padova, ha rosicchiato al Cisterna soltanto un punto.
I marchigiani, superati al tie break dalla Sonepar, sono saliti a quota 5, mentre Cisterna di punti ne ha 11. Nel prossimo turno (19esima giornata) Grottazzolina ospiterà Monza (sabato alle 18) mentre Cisterna sarà di scena a Piacenza (domenica alle 18). La 20esima giornata invece vedrà i marchigiani di scena a Trento, mentre Cisterna riceverà la visita di Cuneo. Il 21esimo turno Grottazzolina lo giocherà in casa contro Modena, mentre Cisterna ospiterà Civitanova. Ultima giornata con due trasferte sulla carta impossibili per entrambe: Grottazzolina a Perugia, Cisterna a Trento. Sei punti di vantaggio sono un buon margine da gestire, consapevoli di dover mantenere la guardia sempre alta, con la massima concentrazione.
Coach Daniele Morato: “La cosa più importante è il gioco che stiamo esprimendo, dopo aver conquistato quattro punti nelle due gare precedenti la sfida contro Verona, anche ieri siamo stati bene in campo: nonostante la sconfitta sono parzialmente soddisfatto perché la prestazione c’è stata, e in noi è rimasto il rammarico di non aver allungato la gara perché ce lo saremmo meritato. Alla fine il risultato è stato deciso dai dettagli: Verona nei momenti cruciali non ci ha concesso nulla, e la sua qualità ha fatto la differenza. La prestazione ce la dobbiamo portare dietro, come punto di partenza per le ultime gare. Sicuramente nulla sarà lasciato al caso, l’obiettivo stagionale non è così lontano e dobbiamo dare per raggiungerlo”.
Tommaso Barotto (intervenuto domenica sera ad After Hours – La SuperLega di Notte): “Resta la soddisfazione per la prestazione fatta, meno per il risultato. Personalmente sono contento di come sto giocando, ho lavorato tanto per recuperare la forma migliore dopo il Mondiale Under 21 disputato col problema al ginocchio che mi portavo dietro dalla passata stagione. Ora sto bene. Mi sono allenato molto su alcuni fondamentali e sono cresciuto sia a muro sia in battuta, trovando una maggiore continuità nel servizio. Come squadra i nostri miglioramenti sono sotto gli occhi di tutti: manca un ultimo sforzo”.
Ufficio stampa Cisterna Volley




