Sotto di un gol dopo un’autorete, i neroazzurri cambiano volto nella ripresa e conquistano un punto prezioso contro una delle squadre più forti del campionato
Finisce 1-1 l’ultimo match dell’anno tra Latina e Crotone, una gara divisa nettamente in due parti ma che premia la reazione, il carattere e la voglia di non mollare della formazione neroazzurra. Un punto importante per la classifica e, soprattutto, per il morale, arrivato al termine di una seconda frazione giocata ad alta intensità.
Il Crotone parte meglio e nei primi dieci minuti colleziona quattro calci d’angolo, provando a mettere pressione alla difesa pontina. La prima vera occasione però è del Latina: Parigi e Gagliano confezionano un’azione splendida, con quest’ultimo che deposita in rete, ma il gol viene annullato per fuorigioco.
Poco dopo arriva l’episodio che sblocca il match: un clamoroso autogol di Calabrese, che nel tentativo di servire il proprio portiere lo scavalca, regalando il vantaggio agli ospiti. Il Crotone gestisce meglio il possesso nella prima frazione, mentre il Latina fatica a rendersi pericoloso, chiudendo il primo tempo sotto di un gol.
Nella ripresa però cambia tutto. Mister Volpe ridisegna la squadra con un triplo cambio e il passaggio al 4-3-1-2, dando maggiore equilibrio e spinta offensiva. Il Latina prende campo, alza il baricentro e inizia a creare occasioni, sfiorando il gol in più di un’occasione.
Al 68’ esplode finalmente il Francioni: Parigi, ancora una volta decisivo, sfrutta alla perfezione un assist illuminante di Pace, si presenta davanti al portiere e lo batte con freddezza per l’1-1. Un gol meritato, figlio di una pressione costante e di una crescita evidente nella seconda parte di gara.
Nel finale il Crotone prova a rimettere la testa avanti, ma Mastrantonio risponde presente, mentre i neroazzurri tengono bene il campo fino al triplice fischio. Dopo cinque minuti di recupero arriva il pareggio che chiude l’ultimo impegno dell’anno.
Un risultato che consente al Latina di restare in zona play-out, ma con un segnale forte: i neroazzurri superano il Giugliano e si portano a meno due dalla salvezza diretta, dimostrando di avere tutte le carte in regola per giocarsi il girone di ritorno con ambizione. Il Crotone, invece, sale a 28 punti, restando stabilmente in zona play-off.
Il campionato ora si ferma: si ripartirà a gennaio, ma il Latina lo farà con una certezza in più. Questo spirito può fare la differenza.
Latina Calcio 1932 1 – 1 Crotone
Latina: Mastrantonio, Porro (45’ Ercolano), Pellitteri, Calabrese (45’ Fasan), Pace (86’ Vona), Marenco, Gagliano (64’ Di Giovannantonio), Dutu, Hergheligiu, Quieto (45’ Riccardi), Parigi. A disposizione: Basti, Iosa, Scravaglieri, Ekuban, Catasus, Farneti, Regonesi, Parodi, De Marchi, Pannitteri. Allenatore: Gennaro Volpe.
Crotone: Merelli, Cargnelutti, Di Pasquale, Negro, Gomez (62’ Perlingieri), Murano, Sandri (74’ Piovanello), Guerra, Maggio (62’ Gallo), Cocetta (45’ Leo), Zunno (89’ Stronati). A disposizione: Martino, Sala, Ricci, Marazzotti, Berra, Groppelli, Calvano, Vrenna, Bruno. Allenatore: Emilio Longo.
Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa.
Assistenti: Diego Spatrisano di Cesena e Cosimo De Tommaso di Voghera.
IV Uomo: Alessandro Colelli di Ostia Lido.
FVS: Paolo Cozzuto di Formia.
Marcatori: 12’ AG Calabrese (L), 69’ Parigi (L)
Ammoniti: 18’ Porro (L), 39’ Cargnelutti (C), 47’ Zunno (C)
Espulsi:
Angoli: Latina 3 – 8 Crotone
Recuperi: 1’ pt / 5’ st
Note: Spettatori totali 1926 di cui 1184 abbonati e 67 ospiti
Foto Alessio Privato




