E’ giunta al termine la prima giornata di questo mondiale per club di Kings League, con una straordinaria prestazione da parte delle tre italiane partecipanti. L’altro ieri sono arrivate le vittorie da parte degli Alpakappa e degli Stallions, mentre ieri è arrivata anche quella degli Underdogs. La squadra di Mirko Cisco ha sfidato La Capital, squadra spagnola della Kings League Spagna il cui presidente è la stella del calcio mondiale, Lamine Yamal. Gli spagnoli si presentano alla competizione dopo esser usciti in semifinale nelle fasi finali dello split spagnolo e possono essere una mina vagante di questo mondiale.
Partono forte gli Underdogs con un secco 3-0 al termine dell’escalado, diverso l’epilogo per gli spagnoli che invece faticano molto e riescono a trovare solo una rete nel corso del primo tempo. Prima frazione di gioco caratterizzata da un’ottima gestione degli italiani, che controllano pienamente la partita per tutti i 20 minuti di gioco. Nel finale di primo tempo il lancio del dado ha decretato che si svolgerà un 3 contro 3 e gli uomini di Mirko Cisco utilizzano a loro favore questa situazione, trovando due reti nel corso dello svolgimento del dado, prima con Jorginho, poi con il solito Perrotti.
Seconda frazione di gioco che vede gli Underdogs mantenere ancora il pallino del gioco, non dando speranza agli spagnoli della Capital, che continuano a schiacciarsi con gli italiani che continuano a giocare sul velluto trovando di nuovo la rete, prima con Rossi, poi con Caldera. Accorciano le distanze gli spagnoli, ma nulla da fare per loro, nel MatchBall gli Underdogs non hanno intenzione di perder tempo e trovano subito la rete dell’8-2 con Lyncoln Olivera, calando così il tris delle italiane che chiudono tutte con una vittoria, ed ora si affacceranno al secondo turno con molta positività. Il prossimo incontro degli Underdogs sarà contro gli Arabi dei DR7, che arrivano da una netta vittoria per 6-1 sugli spagnoli dei Los Troncos, nonché campioni del mondo in carica.
Foto Account Instagram Underdogs
Andrea Marino





