Il ds e il nuovo allenatore presentano la “nuova era” nerazzurra: idee chiare, identità forte e un cambio di passo immediato.
Il Latina Calcio volta pagina. Nell’attesa conferenza stampa tenuta dal direttore sportivo Luigi Condò e dal nuovo allenatore Gennaro Volpe, la società nerazzurra ha delineato le fondamenta della nuova direzione tecnica e mentale con cui affrontare il resto della stagione: niente più alibi, più carattere e un calcio più verticale.
Condò: “Gli alibi sono finiti: servono attributi”
Il ds Condò ha spiegato che la scelta di Volpe è arrivata dopo un’attenta valutazione di diversi profili, identificando nel tecnico ligure un allenatore giovane, ambizioso e con idee chiare.
Secondo Condò, il Latina ha mostrato una pericolosa discontinuità: prestazioni importanti contro le big alternate a prove opache negli scontri diretti, perdendo occasioni cruciali per il salto di qualità.
Il dirigente ha ricordato che il gruppo è giovane, e alcune attenuanti iniziali potevano esserci, ma ora “gli alibi sono finiti”: servono personalità, solidità mentale e continuità.
La classifica resta corta, con dieci squadre in pochi punti, e il primo obiettivo rimane la salvezza, da conquistare lottando fino all’ultima giornata anche grazie a un mercato di gennaio in cui il Latina sarà attivo.
Volpe: “Ripartiamo da un foglio bianco”
Il nuovo tecnico ha ringraziato la società per la fiducia, definendo Latina “una grande piazza”, e ha raccontato di aver trovato un gruppo coeso e con una forte cultura del lavoro.
Volpe ha parlato di un vero e proprio “matrimonio sportivo” nato dal confronto con Condò, con molte idee in comune.
Ha ribadito che le gerarchie sono azzerate: deciderà tutto ciò che vede in campo durante la settimana.
La sua filosofia è chiara: concretezza, intensità, attenzione ai numeri e una mentalità affamata.
Più verticalità e meno rischi: la nuova identità tecnica
Sul piano tattico, Volpe non vuole stravolgere subito una squadra costruita per un certo tipo di gioco, ma intervenire sugli aspetti chiave:
- meno palleggio sterile e meno rischi in uscita bassa,
- più verticalità,
- attacchi più rapidi e diretti,
- maggiore presenza nella metà campo avversaria.
Il dato che pesa è quello offensivo: il Latina ha segnato poco ed è tra gli attacchi meno prolifici del girone.
L’obiettivo è chiaro: far correre indietro le difese avversarie, anziché permettere loro di attaccare in avanti su errori in costruzione.
Volpe ha ricordato che in carriera ha utilizzato sia difesa a tre che a quattro: il modulo sarà scelto in base alle caratteristiche dei giocatori. In particolare, elementi come Parigi, abituati alla doppia cifra, dovranno essere messi nelle condizioni migliori per ritrovare il gol con continuità.
Staff, lavoro e debutto subito impegnativo
Volpe ha portato con sé il suo preparatore atletico di fiducia, mantenendo nel team l’altro preparatore e il match analyst, in attesa dell’arrivo del suo storico vice.
L’allenatore ha raccontato di star lavorando fino a 18 ore al giorno per preparare il debutto a Casarano, una sfida che inaugurerà tre trasferte consecutive.
Nonostante il momento difficile, la parola d’ordine è una: reazione.
Volpe vuole una squadra aggressiva, determinata, affamata, capace di riconquistare la tifoseria attraverso prestazioni all’altezza della maglia.




