Si chiude oggi la due giorni dedicata all’inclusione sportiva: il progetto della FISPES continua il suo percorso sul territorio nazionale
Si conclude oggi, domenica 19 aprile 2026, a Reggio Emilia la tappa di “Sport Senza Confini”, il progetto itinerante dedicato ai giovani atleti under 14 con disabilità visiva, motoria e intellettiva lieve. L’iniziativa, promossa dalla FISPES con il supporto di Fondazione Conad ETS e Procter & Gamble Italia, ha animato nel fine settimana il territorio emiliano con due giornate all’insegna dello sport e dell’inclusione.
Dopo la prima giornata di attività svolta ieri presso la scuola media Enrico Fermi, il programma prosegue oggi negli spazi del liceo Aldo Moro, dove i giovani partecipanti sono nuovamente coinvolti in esercitazioni ludico-sportive guidate da tecnici federali specializzati. Il percorso è stato strutturato per favorire la socializzazione, lo sviluppo delle capacità motorie e l’avvicinamento consapevole alle diverse discipline sportive.
La tappa di Reggio Emilia si inserisce nel calendario della terza edizione del progetto, che dopo gli appuntamenti di Ancona, Palermo e Genova continua il suo percorso attraverso 13 raduni distribuiti su tutto il territorio nazionale. Un’iniziativa che, anno dopo anno, amplia la propria portata, coinvolgendo un numero crescente di giovani atleti e rafforzando la rete di realtà locali impegnate nella promozione dello sport paralimpico.
L’evento è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia e con il supporto di Conad Centro Nord, oltre alla collaborazione di enti e istituzioni del territorio, tra cui il Comitato Italiano Paralimpico regionale e provinciale.
“Sport Senza Confini” si conferma così un progetto di riferimento nel panorama nazionale, capace di coniugare attività sportiva e inclusione sociale. Un’iniziativa che non si esaurisce nella dimensione dell’evento, ma che mira a costruire opportunità durature per i giovani partecipanti, favorendo la nascita di percorsi sportivi continuativi e contribuendo alla diffusione di una cultura sempre più attenta all’accessibilità e alla partecipazione.
I dati delle precedenti edizioni testimoniano la crescita costante del progetto: nel 2024 sono stati coinvolti oltre 120 giovani in sei regioni, mentre nel 2025 i partecipanti sono stati 224 distribuiti in 12 regioni. Numeri che confermano la solidità di un percorso orientato allo sviluppo di comunità più inclusive, in cui lo sport rappresenta uno strumento concreto di integrazione e crescita personale.





