Cambio di atteggiamento e spirito di sacrificio: “Voglio una squadra che non molla mai” La svolta nell’intervallo Mister Volpe parte dall’analisi del cambio di passo visto nella ripresa, sottolineando come la squadra sia passata dalla timidezza iniziale a una prova di grande coraggio. Il tecnico riconosce le difficoltà del momento e il peso del recente cambio in panchina, ricordando però che in pochi giorni non si possono fare miracoli né stravolgere principi consolidati. L’allenatore ribadisce però un concetto chiave: pretende una squadra che non abbassi mai la testa, pronta ad affrontare qualsiasi situazione con coraggio, orgoglio e anche con il gusto di divertirsi in campo, perché questo è il sogno che i giocatori coltivano fin da bambini. La reazione avuta nel secondo tempo, con una squadra più presente mentalmente e aggressiva nei duelli, viene indicata come base da cui ripartire.
Fiducia nel gruppo e obiettivo salvezza
Volpe spiega di aver accettato Latina perché convinto del valore umano e tecnico del gruppo, pur riconoscendo che la rosa presenti inevitabilmente dei limiti. Il suo compito, come sottolinea, sarà quello di esaltare le qualità dei singoli e tirar fuori i valori nascosti in una fase complicata della stagione. Il mister non cerca alibi legati al fatto di essere subentrato in corsa in una squadra costruita con altri criteri tattici, ribadendo che “le chiacchiere stanno a zero” e che conta solo il lavoro quotidiano. Volpe si dice felice di poter lavorare a Latina e determinato a contribuire in maniera concreta all’uscita da una classifica ancora lontana dalle aspettative di tecnico, squadra e società.
Aspetto tattico e identità di gioco
Sul piano tattico, Volpe ammette di aver già introdotto qualche correttivo, soprattutto in fase di non possesso, per rendere la squadra meno passiva e più aggressiva nella pressione in avanti. Allo stesso tempo, evidenzia come nel primo tempo non siano mancati rischi, con troppi uno contro uno dietro in una fase in cui la squadra non può ancora permetterseli. In fase di possesso sono stati provati alcuni principi, ma l’allenatore sottolinea come la squadra sia apparsa talvolta timorosa, pasticciona e poco lucida nelle scelte. Per il momento, però, Volpe mette in secondo piano tecnica e tattica, scegliendo di ripartire soprattutto dallo spirito, dall’atteggiamento e dalla voglia di non mollare mai, considerati imprescindibili per tornare a ottenere risultati.





